MEMORIA
Dal
29 luglio nella Val Taro (Parma)
“Festival dei Girovaghi”
PARMA – Al via a Compiano, in Val Taro (Parma), il “Festival
dei Girovaghi”, evento che si ripete ormai da tre anni, organizzato, in collaborazione
con la Pro Loco di Compiano, dall’Associazione Culturale “Barbara
Alpi”, presieduta da Maria Teresa Alpi. Che sovrintende anche il
“Museo degli Orsanti” (http://www.museogliorsanti.it).
Musicanti senza meta, gli Orsanti partiti da Compiano, girovagarono per tutto
il continente europeo con orsi ammaestrati, scimmie e pappagalli. Costretti
a divenire girovaghi, nell’arco di alcuni secoli emigrarono in paesi lontani
alla ricerca di una vita migliore. Saltimbanchi, giocolieri, acrobati, ammaestratori
di animali, poco alla volta quella dell’orsante divenne una professione, e i
contadini si trasformarono in gente di spettacolo facendone un mestiere ereditario.
Il cuore del Festival sarà a Compiano (dal 29 luglio
al 27 agosto). Ma per l’edizione 2006, si protrarrà
anche in settembre Borgotaro
, Albereto e Tarsogno.
Sabato 29 luglio il Festival a Compiano si aprirà con “Almostango”, musica e danza. Voci da Buenos Aires che ricordano i tempi dell’emigrazione da queste zone verso l’America Latina. E domenica 30 Giuseppe Curti suonerà il didjeridoo, lo strumento a fiato degli aborigeni australiani, sempre per evocare i luoghi di emigrazione. Inoltre, sempre il 30 girerà per Compiano un carrettino antico dei gelati guidato da un animatore, “Il gelataio pazzo”, vestito a tema per l’occasione che regalerà i gelati. La domenica sarà infatti dedicata a coloro della Valle Taro che hanno portato i gelati nel mondo e hanno fatto conoscere la loro capacità e creatività.(per il programma completo http://eventi.parma.it/page.asp?IDCategoria=26&IDSezione=91&ID=70830 ) (Inform)