INFORM - N. 143 - 20 luglio 2006


ITALIANI ALL’ESTERO

Riunione a Mulhouse dei Presidenti dei Comites di Francia

 

MULHOUSE - Il Comitato dei Presidenti dei Comites di Francia si è riunito nei giorni 30 giugno e 1° luglio a Mulhouse (Alsazia). Erano presenti i seguenti Presidenti o loro rappresentanti: Mario Farina (Corsica), Claudio Vit (Bordeaux), Graziano Del Treppo (Chambéry), Leo Molinaro (Digione), Jean-Philippe Di Gennaro (Grenoble) ; Bruno De Santis (Lilla), Angelo Campanella (Lione), Nicolò Lanteri (Metz), Aldo Banovaz (Mulhouse), Bruno Capaldi (Nizza), Mariano Porpiglia (Parigi), Giampaola Fattorini Piuzzi (Tolosa). Per il CGIE Francia era presente il consigliere Salvatore Tabone.

Alla riunione erano stati invitati anche i Parlamentari Italiani eletti in Europa nella Circoscrizione Estero. Sono intervenuti alla riunione di Mulhouse i deputati Gianni FARINA, Franco NARDUCCI e Antonio RAZZI. Il senatore Claudio Micheloni, che aveva previsto di partecipare, ha avuto un impedimento dell’ultima ora. Hanno mandato messaggi di partecipazione la senatrice Antonella Rebuzzi e i deputati Arnold Cassola, Gugliemo Picchi e Massimo Romagnoli.

L’assemblea si è svolta nei locali messi a disposizione dalla Missione Cattolica Italiana di Molouse, in presenza del Console d’Italia, dott. Alessandro Giovine. Il Comites di Mulhouse ha assicurato l’accoglienza dei Presidenti partecipanti invitando anche le Associazioni Italiane della Circoscrizione

 

I risultati delle elezioni politiche e del referendum costituzionale.

Il Coordinatore Graziano Del Treppo ha illustrato brevemente soprattutto i risultati concernenti la partecipazione dei connazionali al voto alle due consultazioni, mettendo in evidenza una diminuzione del tasso di partecipazione al voto per il Referendum.

Il Comitato dei Presidenti ha quindi proceduto in un primo tempo all’analisi di tali risultati.

I Presidenti hanno unanimemente sottolineato le gravissime carenze dell’informazione, specialmente televisiva italiana. Infatti gli spot televisivi per quel che concerne le elezioni politiche hanno letteralmente disinformato e tratto in errore gli elettori dell’estero, mentre per il Referendum l’informazione è stata totalmente assente.

 

Il futuro della collaborazione tra Comites, CGIE e Parlamentari

Il Comitato dei Presidenti ha quindi dibattuto, insieme con i Parlamentari presenti sull’avvenire dei rapporti e della collaborazione tra i Comites, il CGIE e i 12 Deputati e i 6 Senatori.

I Presidenti di Comites di Francia auspicano una revisione della Legge sui Comites, che potenzi il loro ruolo e che consenta ai Presidenti e ai membri dei Comites il riconoscimento anche finanziario dello statuto di “eletti”.

I Presidenti chiedono altresì la possibilità di usare il contributo ministeriale per iniziative varie nell’ambito delle prerogative che la Legge attribuisce al Comites e non unicamente per il suo mero funzionamento. A questo riguardo gli importi dei contributi ministeriali destinati al funzionamenti dei Comites sono unanimemente considerati insufficienti.

I Presidenti affermano con forza la necessità di mantenere in vita il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero, dandogli un’impronta più marcatamente continentale. Auspicano inoltre che i legami con in nuovi parlamentari si rinserrino e che venga istituito un collegamento costante tra Deputati, Senatori e Comites. I Presidenti dei Comites di Francia chiedono quindi ai 18 parlamentari, quali che siano le loro appartenenze politiche, di concertarsi e di prendere iniziative e posizioni comuni i tutti quei campi che riguardano gli Italiani all’estero.

A margine della riunione, i Presidenti dei Comites di Francia manifestano la volontà di partecipare alle manifestazioni previste a Nizza all’inizio del mese luglio 2007 per il bicentenario della nascita di Giuseppe Garibaldi, organizzando per quell’occasione una riunione plenaria del Comitato dei Presidenti. (Inform)


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