POLITICHE
SOCIALI COMUNITARIE
La Carta dei diritti fondamentali dell'UE:
un testo essenziale per i diritti sociali e sindacali
BRUXELLES - La Carta dei diritti fondamentali riveste
un’importanza capitale per l’evoluzione dell’Unione europea e quindi per il
movimento sindacale e le politiche sociali comunitarie. Lo ricorda l’Osservatorio
Inca Cgil per le politiche sociali in Europa (http://www.osservatorioinca.org)
Per la prima volta dalla creazione della Comunità economica
europea nel 1957, la Carta espone in un solo testo l’insieme dei diritti sociali,
economici, civili e politici di tutti i cittadini europei. È il solo testo di
questo tipo a livello internazionale. Si tratta dei diritti, dei principi e
dei valori inalienabili di cui le istituzioni dell’UE devono tenere conto quando
emanano e applicano il diritto europeo.
Benché non sia stata integrata nei trattati dell’UE,
la Carta dei diritti fondamentali è un elemento importante del progetto di Trattato
costituzionale dell’UE. Dal 2000, la Carta ha avuto un impatto crescente sui
lavori di tutte le istituzioni comunitarie, compresi i tribunali europei, poiché
gli avvocati generali vi hanno fatto riferimento in un certo numero di casi.
Ma cosa dice esattamente la Carta. Perché i lavoratori
europei hanno bisogno della Carta dei diritti fondamentali ? Perché i diritti
fondamentali sono importanti a livello europeo ?
Per aiutare a trovare una risposta chiara a queste domande,
la Confederazione europea dei sindacati (http://www.etuc.org
) ha recentemente realizzato, con il sostegno della Commissione europea, una
pubblicazione in lingua italiana breve e di facile lettura (http://www.osservatorioinca.org/admin/pass_acc/cpanel.php
). (Inform)