INFORM - N. 142 - 19 luglio 2006


POLITICHE SOCIALI COMUNITARIE

La Carta dei diritti fondamentali dell'UE: un testo essenziale per i diritti sociali e sindacali

 

BRUXELLES - La Carta dei diritti fondamentali riveste un’importanza capitale per l’evoluzione dell’Unione europea e quindi per il movimento sindacale e le politiche sociali comunitarie. Lo ricorda l’Osservatorio Inca Cgil per le politiche sociali in Europa (http://www.osservatorioinca.org)

Per la prima volta dalla creazione della Comunità economica europea nel 1957, la Carta espone in un solo testo l’insieme dei diritti sociali, economici, civili e politici di tutti i cittadini europei. È il solo testo di questo tipo a livello internazionale. Si tratta dei diritti, dei principi e dei valori inalienabili di cui le istituzioni dell’UE devono tenere conto quando emanano e applicano il diritto europeo.

Benché non sia stata integrata nei trattati dell’UE, la Carta dei diritti fondamentali è un elemento importante del progetto di Trattato costituzionale dell’UE. Dal 2000, la Carta ha avuto un impatto crescente sui lavori di tutte le istituzioni comunitarie, compresi i tribunali europei, poiché gli avvocati generali vi hanno fatto riferimento in un certo numero di casi.

Ma cosa dice esattamente la Carta. Perché i lavoratori europei hanno bisogno della Carta dei diritti fondamentali ? Perché i diritti fondamentali sono importanti a livello europeo ?

Per aiutare a trovare una risposta chiara a queste domande, la Confederazione europea dei sindacati (http://www.etuc.org ) ha recentemente realizzato, con il sostegno della Commissione europea, una pubblicazione in lingua italiana breve e di facile lettura (http://www.osservatorioinca.org/admin/pass_acc/cpanel.php ). (Inform)


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