ASSOCAMERESTERO
Il Made in Italy in maggio, più 6 per cento
ROMA – “Nonostante il crescente impatto dell'import dei
prodotti energetici sulla bilancia commerciale, il made in Italy dimostra estrema
vitalità. Le nostre esportazioni infatti continuano a far registrare buoni andamenti,
e lo confermano i saldi positivi dei settori tradizionali del made in Italy”.
Lo afferma il direttore generale di Assocamerestero Gaetano Fausto Esposito
nel commentare i dati Istat.
“La somma dei saldi complessivi dei settori alimentare,
tessile, cuoio, legno, macchine, mobili nel mese di maggio evidenzia un progresso
di oltre il 6% rispetto al mese precedente. Questo grazie all'effetto trainante
della meccanica, che ha fatto registrare un incremento del 17,8%; dei mobili
con + 14,5% e dei prodotti dell'industria tessile e dell'abbigliamento con +13,7%
- continua Esposito - Il saldo della bilancia commerciale al netto dei minerali
energetici per i primi cinque mesi del 2006 risulta così positivo per 9.371
milioni di euro, a fronte di un surplus di 8.283 del milioni di euro del 2005.
Oltre alla sostanziale tenuta delle nostre esportazioni verso i tradizionali
paesi europei di riferimento, tra cui spicca