INFORM - N. 142 - 19 luglio 2006
ITALIANI
ALL’ESTERO
Corsi estivi di cultura e lingua italiana
per riscoprire le proprie radici
Regione Toscana: 57 giovani hanno incontrato Martini. Sono figli
e nipoti di toscani in prevalenza dell’America Latina America, ma anche di Europa,
Usa e Africa
FIRENZE - Sono 57 in tutto, figli e nipoti di emigranti provenienti
un po’ da tutto il mondo - in prevalenza dal Sud America, ma anche da Europa,
Usa e Africa - per studiare le proprie origini. Sono in questi giorni in Toscana
per frequentare i corsi estivi di lingua e cultura italiana organizzati dalla
Regione. Tra loro 24 stanno frequentando il corso a Viareggio (hanno iniziato
il 3 luglio, fino al 25), presso il ‘Collegio Cristoforo Colombo’, organizzato
in collaborazione con l’Università degli studi di Pisa. I restanti 33 sono invece
impegnati a Siena (inizio il 10 luglio fino al 4 agosto), presso l’Università
per Stranieri.
Il 19 luglio si sono incontrati con il presidente della
giunta regionale Claudio Martini ed il vice presidente vicario del Cte Lorenzo
Murgia. “La Regione
Toscana sostiene con convinzione questa iniziativa – ha spiegato
il presidente - e ha scelto di investire sui giovani figli e nipoti dei nostri
emigrati per rinsaldare il legame con le proprie radici. In tal senso la lingua
italiana diventa quindi un elemento di unificazione e di riscoperta delle origini
che questi ragazzi hanno avuto modo di sperimentare attraverso la lingua parlata,
i colori, i sapori, i paesaggi, i volti della nostra regione”. Durante l’incontro
ai ragazzi è stato presentato il nuovo sito www.toscaninelmondo.org ed il nuovo portale www.intoscana.it .
Alcuni dei ragazzi hanno raccontato le loro impressioni
di questo viaggio-studio nella terra dei loro padri e nonni.
Per Lucas, brasiliano di 18 anni, il cui bisnonno è di
origine lucchese “è stata un’esperienza importante perché oltre ad imparare
la lingua italiana e conoscere le tradizioni e le origini entri in contatto
con ragazzi che vengono da altre parti del mondo”. Carolina, venezuelana di
20 anni, a nome del suo gruppo spiega che “è un onore e un privilegio essere
qui e ringraziamo la
Regione Toscana per questa incomparabile opportunità che ci
permette di fortificare le nostre origini”. Infine Flavia, brasiliana di 25
anni, “è un’occasione indimenticabile che ci ha consentito di recuperare il
nosro passato e mantenere vivo il legame che ci unisce a questa terra”.
La partecipazione ai corsi è riservata ai ragazzi con
età compresa tra i 18 e i 30 anni che abbiano origini toscane. La Regione contribuisce alle
spese di vitto, alloggio e corso nonché al 50% del prezzo del biglietto aereo.
Oltre al corso estivo ne è previsto anche uno invernale che nel gennaio 2007
sarà aperto ad altri 40 studenti e si terrà presso l’Università degli Stranieri
di Siena. (dv/Inform)
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