DPEF
Enti
Locali in Commissioni Bilancio di Camera e Senato
Soddisfatta l’Unione Province Italiane:
“Accolte le nostre richieste sul patto di stabilità”
Rosati (Provincia di Roma): “Resta aperta
la partita degli investimenti”
ROMA - “Il Governo ha accolto le richieste delle Province,
di modifica del patto di stabilità interno, con il ritorno ai saldi e la definizione
regole pluriennali, ma non ci ha ancora chiarito quali saranno gli investimenti
su cui intende muovere risorse”.
Questo il commento rilasciato dall’assessore al bilancio
della Provincia di Roma, Antonio Rosati, intervenuto per l’Upi (Associazione
Province Italiane) all’audizione in Commissioni al Bilancio di Camera e Senato,
riunite in seduta congiunta per ascoltare il parere degli Enti locali sul Documento
di Programmazione Economico-Finanziaria 2007 - 2011.
“Siamo soddisfatti – ha detto l’assessore Rosati – che
il Governo abbia accolto la richiesta di modifica al Patto di stabilità interno
presentata dall’Upi, che per le Province era prioritaria. L’avere accettato
di definire un patto triennale consentirà finalmente alle Amministrazioni di
potere programmare con la giusta chiarezza gli interventi da realizzare, evitando
le storture degli sprechi o, peggio, delle opere incompiute cui spesso i cambi
di regole in corso d’opera ci hanno costretto negli ultimi anni. Quanto al ritorno
ai saldi, chiediamo al Governo di prevedere un meccanismo omnicomprensivo di
tutte le spese degli Enti locali, perché non vorremmo ritrovarci a dovere poi
fare i conti con le solite leggi ad hoc, come quella sul personale inserita
in passato, che limitano l’autonomia e la responsabilità degli amministratori:
resta comunque la richiesta delle Province di inserire nel nuovo modello di
Patto di stabilità, sistemi premianti per gli Enti virtuosi”.
Rosati ha poi ricordato che “la politica degli investimenti
è il cuore pulsante di un sistema civile. Su questo non abbiamo ancora avuto
risposte chiare: ribadiamo che per le Province devono essere considerati prioritari
gli investimenti per l’edilizia scolastica e per l’infrastrutturazione del Paese”.
Quanto al federalismo fiscale, Rosati ha espresso a nome dell’Upi: “soddisfazione
per l’avere dichiarato nel Dpef la volontà del Governo di dare attuazione alle
norme previste dalla Costituzione. Ci aspettiamo che nella finanziaria si passi
dai principi ai fatti”. (Inform)