INFORM - N. 140 - 17 luglio 2006


INTERNAZIONALIZZAZIONE

Convegno a Torino su cooperazione internazionale e commercio estero 

Stato e Regione Piemonte: le politiche per l’internazionalizzazione del sistema economico

TORINO - I rapporti tra le competenze centrali e le grandi opportunità derivanti dalle ricche specificità territoriali, con il coordinamento delle Regioni, hanno trovato nella riforma del Titolo V della Costituzione una grande chance, da rendere sempre più efficace e concreta. Collegare cooperazione internazionale, commercio estero e internazionalizzazione in una rete stabile che supporti il sistema produttivo e dia un nuovo e innovativo slancio. Queste le tematiche affrontate nel corso del convegno “Stato e Regione Piemonte: le politiche per l’internazionalizzazione del sistema economico”, che si è svolto il 14 luglio presso l’Hotel NH Santo Stefano, a Torino.

“L’incontro - ha dichiarato l’assessore regionale all’Internazionalizzazione, Andrea Bairati - è stata un’importante occasione di confronto tra il Governo e i principali attori del territorio piemontese che si occupano di internazionalizzazione, per definire un’azione politica centrale, che sappia coniugare l’impegno e la coerenza del livello nazionale con le capacità e le eccellenze che ciascun territorio regionale è in grado di fornire. Obiettivo del recente provvedimento legislativo della Regione Piemonte - ha dichiarato Bairati – è mettere a sistema tali capacità, realizzando una necessaria sintesi delle diverse voci piemontesi che in questi anni hanno operato sui mercati esteri.

In questa delicata fase attuativa del progetto – ha proseguito l’assessore regionale all’Internazionalizzazione - sono infatti importanti il sostegno e l’apporto di tutte le componenti del sistema regionale, da Unioncamere alle Associazioni imprenditoriali, alle Fondazioni bancarie, per avere un raggio di azione più ampio di quello che oggi ha ciascun attore, preso singolarmente. Guardiamo inoltre – con crescente interesse – all’ingresso degli Atenei nelle politiche territoriali per l’internazionalizzazione: tutto ciò contribuisce a creare un’immagine sempre più internazionale del Piemonte.

La nostra economia – ha concluso Bairati - deve recuperare le forze che aveva sui mercati esteri: il Piemonte ha storicamente una presenza molto rilevante su quelli europei. Soltanto oggi cominciamo ad affacciarci verso mercati che crescono in misura consistente. Mi riferisco – tra gli altri – alla Russia, all’India, alla Cina, ma anche all’America Latina.”

Il sen. Gianni Vernetti, Sottosegretario agli Esteri del Governo Prodi, ha dichiarato che con questo incontro “realizziamo un ponte fra la Regione Piemonte e la Farnesina”. “Riuniremo – ha assicurato Verneetti - tutti gli organismi pubblici e privati che si occupano di internazionalizzazione d’impresa per mettere a punto strategie comuni tra la Regione e lo Stato, sia per favorire l’internazionalizzazione della nostra economia e la promozione dei nostri prodotti all’estero, sia per decidere politiche coordinate per attrarre imprese e investimenti stranieri in Italia. Recentemente mi sono recato in visita in India e nei primi giorni di settembre mi recherò in Cina insieme al Presidente del Consiglio Romano Prodi”. “Considero l’Asia –ha concluso il Sottosegretario - uno degli sbocchi più importanti per l’economia piemontese, quindi, a partire da questo seminario, realizzeremo politiche sempre più integrate e coordinate per ampliare la nostra presenza su tali mercati”. (Inform)


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