CRISI IN MEDIORIENTE
D'Alema a colloquio
con l’egiziano Gheit e il siriano Bilal
ROMA - Nel quadro di intensi contatti che
l'Italia ha subito avviato con i principali Paesi dell'area, il Vicepresidente
del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri Massimo D'Alema ha avuto un colloquio
telefonico con il Ministro degli Esteri egiziano, Ahmed Aboul Gheit, al quale
ha espresso il sostegno italiano ad ogni attività di mediazione volta a ridurre
la tensione nella striscia di Gaza ed ha invitato l'Egitto a continuare ad esercitare
la sua grande influenza affinché sia immediatamente attuata ogni concreta iniziativa
per arrestare la gravissima spirale di violenza estesasi nell'area medio-orientale.
D'Alema ha avuto un colloquio telefonico
anche con il Ministro dell'Informazione siriano, Mohsen Bilal, al quale ha sottolineato
come la liberazione dei soldati israeliani costituisca un passo urgente e necessario
per fermare l'escalation militare e ha chiesto che venga attuata ogni possibile
persuasione sui partiti e movimenti in grado di controllare le rispettive milizie
responsabili dei rapimenti e delle azioni militari. Queste sono le condizioni,
ha osservato D'Alema, per l' avvio di una fase nuova, nella quale diventi possibile,
anche con iniziative assunte in ambito ONU ed in vista della discussione che
verrà svolta al Vertice G8, la ripresa del cammino negoziale.
L' Italia - ha ricordato infine il Ministro
D'Alema - si muove, nel contesto degli sforzi intrapresi dalla comunità internazionale,
e dall'Unione Europea in particolare, per ottenere la fine delle ostilità ed
evitare ulteriori vittime innocenti.
Il Ministro D'Alema ha infine ribadito la
sua grande preoccupazione per il ricorso all' uso sproporzionato della forza
da parte dell' esercito israeliano in Libano. (Inform)