ITALIANI
ALL’ESTERO
La replica di Ferretti a Fedi: il Pdef
serve ad indicare le priorità
ROMA - Constato con piacere che l’On. Fedi, che da anni
conosco e rispetto come avversario intelligente, si è reso conto dell’insostenibilità
della risposta datami, forse senza riflettere, al Comitato di Presidenza del
CGIE e riaggiusta il tiro.
Però gli faccio notare come il problema vero non sia
quello della limitatezza delle risorse, bensì quello delle priorità (v. su Inform
n. 137 “Marco Fedi: Limitatezza delle risorse, ostacolo comune da superare”)
. Mi spiego: quantificate le risorse disponibili (poche o tante) quali sono
le scelte prioritarie? Quali le richieste da soddisfare? Quali quelle da rimandare
a tempi migliori?
Le risposte a queste domande le da appunto il DPEF.
Sfido anche il più ingenuo dei lettori oppure il più
fanatico supporter del centro-sinistra a sostenere che il fatto che il Governo
Prodi non citi neppure gli Italiani nel mondo nel DPEF possa essere un buon
segno. Temo piuttosto che significhi che gli Italiani nel mondo non rientrano
nelle priorità. (Gian Luigi Ferretti-Inform)