INFORM - N. 138 - 13 luglio 2006


ITALIANI ALL’ESTERO

La replica di Ferretti a Fedi: il Pdef serve ad indicare le priorità

 

ROMA - Constato con piacere che l’On. Fedi, che da anni conosco  e rispetto come avversario intelligente, si è reso conto dell’insostenibilità della risposta datami, forse senza riflettere, al Comitato di Presidenza del CGIE e riaggiusta il tiro.

Però gli faccio notare come il problema vero non sia quello della limitatezza delle risorse, bensì quello delle priorità (v. su Inform n. 137 “Marco Fedi: Limitatezza delle risorse, ostacolo comune da superare”) . Mi spiego: quantificate le risorse disponibili (poche o tante) quali sono le scelte prioritarie? Quali le richieste da soddisfare? Quali quelle da rimandare a tempi migliori?

Le risposte a queste domande le da appunto il DPEF.

Sfido anche il più ingenuo dei lettori oppure il più fanatico supporter del centro-sinistra a sostenere che il fatto che il Governo Prodi non citi neppure gli Italiani nel mondo nel DPEF possa essere un buon segno. Temo piuttosto che significhi che gli Italiani nel mondo non rientrano nelle priorità. (Gian Luigi Ferretti-Inform)


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