ITALIANI ALL’ESTERO
Dodici giovani dell’Est Europa in Veneto alla riscoperta
delle loro origini
De Bona: “Saranno
“ambasciatori” d’un nuovo, costruttivo rapporto con la nostra Regione”
I giovani partecipano
al progetto formativo organizzato dal CTIM-Veneto
VENEZIA - L’assessore ai flussi migratori della Regione
Veneto, Oscar De Bona, ha ricevuto a Venezia una delegazione di 12 giovani di
origine veneta provenienti dalla Slovacchia,
dalla Romania, dall’ Ungheria e dall’ Ukraina.
Fanno tutti parte del Progetto Formativo “Veneti dell’Est
Europa” (v. Inform n. 125 del 23 giugno)
e sono arrivati alla spicciolata a Verona, usufruendo di aerei,treni ed autobus,
perché designati a partecipare ad un Progetto Formativo Culturale che durerà
fino al 15 luglio.
Organizzato dalla Delegazione Veneto del CTIM (Comitato
Tricolore per gli Italiani nel Mondo) con il supporto finanziario dell’Assessorato
ai flussi migratori della Regione Veneto ed il contributo della Camera di Commercio
di Verona, il soggiorno ha riguardato persone selezionate da una specifica commissione
composta da referenti dello stesso Ctim Veneto, dell’Associazione Veronesi nel
Mondo, della Confederazione dei Giovani Veneti nel Mondo, dell’Associazione
Triveneto per l’Est Europa e del Circolo Provinciale di Verona dell’Associazione
Veneti nel Mondo.
I dodici rimarranno ospiti del Centro “Mons. Carraro”
e rispetteranno un denso programma preparato ad hoc.
I giovani hanno incontrato l’assessore De Bona. “
“Alla fine del loro soggiorno – ha concluso De Bona-,
i partecipanti, rientrando nei rispettivi Paesi, diventeranno i referenti, gli
“ambasciatori” d’un nuovo, costruttivo rapporto
con la nostra Regione”.(Inform)