LINGUA
E CULTURA ITALIANA
“L’italiano è molto studiano in Bielorussia”
L’Ambasciatore Ardizzone spiega le ragioni del successo ottenuto nell’Est
europeo nel campo della Certificazione PLIDA
MINSK – “I 152 candidati che hanno inaugurato la prima
sessione di esami PLIDA a Minsk costituiscono un risultato eccezionale che corona
più di un anno di sforzi comuni dell’Ambasciata e del Comitato locale della
Società Dante Alighieri”. Con queste parole l’Ambasciatore d’Italia a Minsk
Guglielmo Ardizzone ha espresso alla Sede Centrale della “Dante Alighieri” la
propria soddisfazione per il successo riscontrato nella città bielorussa, il
cui Comitato nel mese di maggio ha realizzato i primi esami per l’ottenimento
della Certificazione PLIDA (Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri).
Tra gli iscritti agli esami si registrano docenti d’italiano,
studenti di scuola superiore e universitari d’italiano e di discipline mediche,
economiche ed artistiche, di cui alcuni hanno già frequentato i corsi linguistici
e preparatori organizzati dal Comitato di Minsk.
“L’italiano è molto studiato in Bielorussia – spiega l’Ambasciatore Ardizzone -, soprattutto a livello universitario, come seconda o terza lingua straniera dopo l’inglese. Per diffusione di studio si colloca in posizione superiore al tedesco che, fino a non molti anni fa, era la lingua straniera più studiata». «Dunque da quest’anno – conclude – anche in Bielorussia per la prima volta è possibile ottenere una delle quattro certificazioni ufficiali della lingua italiana riconosciute dal Governo italiano senza l’obbligo per gli studenti di recarsi nei Paesi limitrofi, in particolare Lituania e Federazione Russa”. (Inform)