INFORM - N. 137 - 12 luglio 2006


LINGUA E CULTURA ITALIANA

“L’italiano è molto studiano in Bielorussia”

L’Ambasciatore Ardizzone  spiega le ragioni del successo ottenuto nell’Est europeo nel campo della Certificazione PLIDA

 

MINSK – “I 152 candidati che hanno inaugurato la prima sessione di esami PLIDA a Minsk costituiscono un risultato eccezionale che corona più di un anno di sforzi comuni dell’Ambasciata e del Comitato locale della Società Dante Alighieri”. Con queste parole l’Ambasciatore d’Italia a Minsk Guglielmo Ardizzone ha espresso alla Sede Centrale della “Dante Alighieri” la propria soddisfazione per il successo riscontrato nella città bielorussa, il cui Comitato nel mese di maggio ha realizzato i primi esami per l’ottenimento della Certificazione PLIDA (Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri).

Tra gli iscritti agli esami si registrano docenti d’italiano, studenti di scuola superiore e universitari d’italiano e di discipline mediche, economiche ed artistiche, di cui alcuni hanno già frequentato i corsi linguistici e preparatori organizzati dal Comitato di Minsk.    

“L’italiano è molto studiato in Bielorussia – spiega l’Ambasciatore Ardizzone -, soprattutto a livello universitario, come seconda o terza lingua straniera dopo l’inglese. Per diffusione di studio si colloca in posizione superiore al tedesco che, fino a non molti anni fa, era la lingua straniera più studiata». «Dunque da quest’anno – conclude – anche in Bielorussia per la prima volta è possibile ottenere una delle quattro certificazioni ufficiali della lingua italiana riconosciute dal Governo italiano senza l’obbligo per gli studenti di recarsi nei Paesi limitrofi, in particolare Lituania e Federazione Russa”. (Inform)


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