POLITICA
Berlusconi
: “Cdl pronta a sì incondizionato per mantenere i militari in Afghanistan e
assicurare continuità agli impegni dell'Italia”
D’Alema contrario
a porre la fiducia in Parlamento, “ma
se il decreto non passa, conseguenze molto gravi per il Governo”
ROMA – “Siamo pronti ad appoggio incondizionato per mantenere
i militari in Afghanistan e assicurare continuità agli impegni dell'Italia”.
Silvio Berlusconi ha annunciato la disponibilità della Casa delle Libertà al
sostegno al rifinanziamento della missione italiana in Afghanistan. “Alla luce
del vergognoso balletto e dell'indecoroso rimpallo di responsabilità tra le
varie fazioni della cosiddetta maggioranza che hanno raggiunto e superato i
livelli di allarme nelle ultime due settimane - dice il leader di Forza Italia
in una nota -
Il sì della Cdl arriva proprio nel giorno in cui il Vice
presidente del Consiglio e Ministro degli Esteri Massimo D’Alema ha manifestato
contrarietà a porre la fiducia in Parlamento sul decreto per le missioni all'estero.
“
Il decreto “è un provvedimento importante di politica
estera del paese – ha ricordato D’Alema nel corso di un incontro con i giornalisti
al termine della sua visita a Bruxelles - Non vogliamo ricorrere alla fiducia,
ma se il Parlamento dovesse non approvarlo o stravolgerlo, questo avrebbe conseguenze
molto gravi per il Governo”.
Il provvedimento che rifinanzia le missioni militari
italiane all'estero dovrebbe approdare il 17 luglio in Aula a Montecitorio,
e passare il 25 al Senato. Intanto arriva oggi a Roma il segretario generale
dell'Onu Kofi Annan per incontri con
Prodi e diversi ministri. Annan è anche atteso in Parlamento per una audizione
informale sulla riforma Onu (v. Inform n.136
dell’11 luglio).
Come noto, le
Nazioni Unite, come del resto