MEMORIA
Interreg III Italia-Austria: seminario
sui luoghi della Grande Guerra e interventi di recupero e valorizzazione del
Parco della Memoria in provincia di Belluno
ARABBA -I luoghi della Grande Guerra e gli interventi
di recupero e valorizzazione del Parco della Memoria in provincia di Belluno
sono stati l’oggetto di una giornata di lavori che si è svolta nella sala congressi
ad Arabba
Assieme alle autorità regionali e agli amministratori
pubblici, erano presenti esperti storici austriaci ed italiani. Insieme, hanno
realizzato un percorso collaborativo facendo si, che una dolorosa pagina di
storia oggi divenisse motivo di cooperazione.
A questo primo progetto che
“Il 2006 – ha ricordato l’assessore Gava - è l’ultimo anno della programmazione comunitaria
denominata INTERREG III. L’84 per cento dei fondi veneti sono stati assegnati
a 60 progetti di cooperazione transfrontaliera sul turismo, la cultura la valorizzazione
delle risorse naturali la promozione delle industrie del legno, il risparmio
energetico, la valorizzazione dei prodotti tipici.
Sono 88 le collaborazioni avviate, di cui 58 con il Tirolo,
24 con
“Mi preme sottolineare - ha aggiunto l’assessore – che
nella nostra regione la quota media di autofinanziamento (40%) da parte dei
soggetti beneficiari è notevole e ciò ha garantito una significativa efficienza
dei finanziamenti pubblici di INTERREG che hanno movimentato un volume di investimento
totale quasi doppio”.
L’esponente regionale durante il suo discorso, ha voluto
aggiungere che: “altro elemento importante da sottolineare è il principio di
deroga territoriale. Il che significa che parte dei fondi sono stati utilizzati,
oltre che dalla Provincia di Belluno, anche da quella di Treviso e Vicenza.
Per il periodo di programmazione 2007 – 2013,
“Con gli amici austriaci – ha poi concluso Gava – stiamo lavorando su temi
riguardanti l’accessibilità ai trasporti, la comunicazione e la collaborazione
tra aree urbane e rurali per lo sviluppo economico”.
Prima del suo rientro a Venezia l’esponente regionale
ha inaugurato il centro informativo sui percorsi della Grande Guerra presso
l’ex bersaglio ai piedi del Col di Lana. (Inform)