INFORM - N. 135 - 10 luglio 2006


MEMORIA

Interreg III Italia-Austria: seminario sui luoghi della Grande Guerra e interventi di recupero e valorizzazione del Parco della Memoria in provincia di Belluno

 

ARABBA -I luoghi della Grande Guerra e gli interventi di recupero e valorizzazione del Parco della Memoria in provincia di Belluno sono stati l’oggetto di una giornata di lavori che si è svolta nella sala congressi  ad Arabba

Assieme alle autorità regionali e agli amministratori pubblici, erano presenti esperti storici austriaci ed italiani. Insieme, hanno realizzato un percorso collaborativo facendo si, che una dolorosa pagina di storia oggi divenisse motivo di cooperazione.

A questo primo progetto che la Comunità Montana Agordina, ha realizzato in collaborazione con il Landes Archiv di Innsbruck, sono collegate altre due iniziative: Cortina senza confini e il Museo diffuso dal Brenta al Piave. A tal proposito, l’assessore alle Politiche Economiche, Fabio Gava, ha ricordato l’impegno della Regione nel processo di recupero delle testimonianze della Grande Guerra presenti nel Veneto, come il restauro della Cappella Votiva che si trova sulla cima del Col di Lana a ricordo del sacrificio di tutti i caduti italiani e austriaci; la valorizzazione turistica e la riqualificazione del Passo San Boldo con “la strada dei cento giorni” nel Comune di Cison di Val Marino, che fu costruita in cento giorni dai genieri militari austriaci durante la guerra e il progetto “sulle ali della memoria. Percorsi attraverso la Grande Guerra a bordo dello Spad XIII di Francesco Baracca”, che prevede la ricostruzione in scala 1:1 del velivolo e la sua collocazione nel museo del Piave di Vas. Anche il Land Tirolo nel corso del tempo, ha ampliato la propria progettualità collegandosi alle iniziative venete.

“Il 2006 – ha ricordato l’assessore Gava -  è l’ultimo anno della programmazione comunitaria denominata INTERREG III. L’84 per cento dei fondi veneti sono stati assegnati a 60 progetti di cooperazione transfrontaliera sul turismo, la cultura la valorizzazione delle risorse naturali la promozione delle industrie del legno, il risparmio energetico, la valorizzazione dei prodotti tipici.

Sono 88 le collaborazioni avviate, di cui 58 con il Tirolo, 24 con la Corinzia, 8 con la regione di Salisburgo”.

“Mi preme sottolineare - ha aggiunto l’assessore – che nella nostra regione la quota media di autofinanziamento (40%) da parte dei soggetti beneficiari è notevole e ciò ha garantito una significativa efficienza dei finanziamenti pubblici di INTERREG che hanno movimentato un volume di investimento totale quasi doppio”.

L’esponente regionale durante il suo discorso, ha voluto aggiungere che: “altro elemento importante da sottolineare è il principio di deroga territoriale. Il che significa che parte dei fondi sono stati utilizzati, oltre che dalla Provincia di Belluno, anche da quella di Treviso e Vicenza. Per il periodo di programmazione 2007 – 2013, la Commissione europea emanerà nuovi regolamenti quindi il nuovo programma operativo di cooperazione transfrontaliera Italia Austria, dovrà essere elaborato entro il dicembre 2006”.

“Con gli amici austriaci –  ha poi concluso Gava – stiamo lavorando su temi riguardanti l’accessibilità ai trasporti, la comunicazione e la collaborazione tra aree urbane e rurali per lo sviluppo economico”.

Prima del suo rientro a Venezia l’esponente regionale ha inaugurato il centro informativo sui percorsi della Grande Guerra presso l’ex bersaglio ai piedi del Col di Lana. (Inform)


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