ASSOCIAZIONI
UNAIE: Si è riunito a Trento il Consiglio
di Presidenza
Formulate le “linee guida” dell’Unione
TRENTO - Si è riunito il 30 giugno scorso a Trento il
Consiglio di Presidenza dell’UNAIE per l’esame dei risultati elettorali e la
messa a punto dei programmi operativi per la seconda parte del 2006.
Il Consiglio ha espresso soddisfazione per i risultati
elettorali, per l’impegno delle Federazioni ed Associazioni aderenti e dell’intera
struttura, per il grado di mobilitazione alla partecipazione, alla scelta dei
programmi ed alla selezione dei candidati sulla linea delle indicazioni scaturite
dal Forum dell’UNAIE del 6 marzo scorso.
Ancora una volta, l’associazionismo di emigrazione, ha
detto il Presidente Azzia, conferma la sua centralità nel rapporto con le comunità
italiane all’estero.
Sul piano strettamente operativo, il Consiglio ha definito
le manifestazioni e gli incontri che prevedono, fra l’altro, l’Assemblea Generale
dei Presidenti delle Associazioni a Rovereto, un Convegno di studi sul “dopo
voto”, il calendario di visite e di incontri con le Federazioni e le Associazioni,
il coordinamento interno, il completamento della struttura all’estero, l’ampliamento
a rete del sistema informativo, i problemi degli immigrati, il rilancio dei
giovani.
Particolare cura
è stata dedicata all’aggiornamento delle linee operative dell’UNAIE e dei contenuti
nel contesto del nuovo scenario politico del dopo elezioni, ai rapporti con
lo Stato, con le Regioni e con le altre realtà associative del mondo migratorio.
In questa direzione, il Consiglio di Presidenza ha definito il “pacchetto UNAIE” che sarà consegnato
al Vice Ministro Danieli con il quale è in programma un incontro.
Anche nei confronti delle Regioni è stato definito un
programma di iniziative ed operosità.
A conclusione dei lavori, il Consiglio ha riformulato
le seguenti linee guida:
l’UNAIE, anche nel nuovo quadro politico del Paese, si
ripropone come soggetto sociale di promozione, di proposta e di mediazione interculturale,
riaffermando la centralità dell’associazionismo di emigrazione, espressione
diretta delle comunità italiane nel mondo e quindi punto di riferimento ineludibile
per ogni progetto politico che intenda muoversi ancorato alla realtà. Pur senza
disconoscere l’apporto delle altre forze sociali e politiche.
Nello stesso tempo, con la rappresentatività che le deriva
dalle Federazioni ed Associazioni aderenti intende riaffermare il proprio impegno
di volontariato portando tutta l’esperienza di 40 anni di attività e di servizio
e la vitalità che le proviene dall’ancoraggio ai valori del proprio patrimonio
storico e culturale.
L’UNAIE cioè, intende mantenere alto il livello dei contenuti
e delle linee operative: culto della identità, rispetto dell’altro, bene
comune, solidarietà, ove occorra la difesa della vita e della famiglia, perché
questa è la nostra cultura, la nostra storia e le nostra tradizione. Tutti i
valori che sono stati e sono ancora oggi la forza ed il patrimonio delle nostre
comunità in tutte le parti del mondo.
Auspica per il Governo una politica che sappia dare risposte
reali e convincenti alle attese degli italiani all’estero, parte integrante
della Nazione, recentemente affrancati dal voto popolare.
Una politica del lavoro e di ripresa dello sviluppo,
di un sistema produttivo che si muova in termini di competitività e di innovazione,
risanamento dei conti pubblici.
Una politica di ammodernamento del Paese a cominciare
dalle infrastrutture della TAV e del Ponte sullo Stretto. Per restare in Europa
e nella economia globale. (Inform)