INFORM - N. 132 - 5 luglio 2006


SCUOLA

Progetto pilota nel Baden- Württemberg

Insegnamento dell’italiano con profilo commerciale in una scuola tedesca

 

STOCCARDA - È stato presentato ieri  un progetto pilota – sotto gli auspici del Ministero per l’Istruzione del Baden-Württemberg - che non ha precedenti in Germania e che prevede presso la Johann-Friedich-von-Cotta-Schule di Stoccarda l’introduzione dell’insegnamento della lingua italiana con profilo commerciale. Si tratta di un progetto sperimentale che prevede alla fine di tre anni di corso un esame e il rilascio di una certificazione di italiano commerciale che sarà riconosciuta sia in Germania che in Italia. Ciò avrà luogo nel luglio 2007.

“L’iniziativa risponde alla esigenza di avere operatori del commercio e dell’industria  - riferisce il Console Generale Faiti Salvadori - che abbiano anche una adeguata conoscenza settoriale e professionale della lingua italiana e costituisce un importante riconoscimento del ruolo che può svolgere la lingua italiana non solo in ambito scolastico e propriamente culturale, ma anche in un contesto economico e sociale, nonché una dimostrazione concreta che anche l’italiano è una lingua che può risultare utile nella quotidianità e nel mondo del lavoro”.

 “Reputo – ha sottolineato Salvadori – che alla luce di tutto ciò, l’italiano debba detenere all’interno del sistema scolastico tedesco una posizione migliore di quella che ha oggi, dal momento che il suo apprendimento può offrire ai giovani tedeschi ed italiani residenti nel Sud-West non solo un arricchimento culturale, ma anche uno strumento spendibile sul mercato del lavoro”.

Intenzione quindi del Consolato Generale di Stoccarda è di continuare a sostenere il progetto di italiano commerciale nella Cotta-Schule mettendo a disposizione docenti specializzati ed adoperarsi con ogni mezzo possibile, affinché tale progetto possa essere esteso ad altri “ginnasi economici” del Land.

Su un piano più generale, la diffusione della lingua italiana nel sistema scolastico tedesco rimane uno degli obiettivi prioritari della politica scolastica del Consolato Generale. Alla base di tale obiettivo la speranza che i ragazzi italiani qui residenti possano apprendere la loro lingua-madre nella scuola che frequentano insieme ai loro coetanei tedeschi. (Inform)


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