INFORM - N. 132 - 5 luglio 2006


SOLIDARIETA’

Regione Lazio aderisce all’iniziativa di Scott Neeson, ex direttore 20th Century Fox

A Phom Penh una casa-rifugio per piccoli dimenticati

 

ROMA - 25 cents per la disperazione, la solitudine, l’ignoranza, l’intossicazione da sporco, la fame. Tanto vale, nella discarica di Phom Penh, in Cambogia, una giornata di lavoro di un bambino. Scott Neeson, ex direttore della 20th Century Fox, è capitato casualmente in quell’inferno di sporcizia e ha deciso di non rimanere impassibile. E così, al lusso sfrenato di Hollywood fatto di party, barche e enormi ville con piscina, ha preferito la lotta per il recupero di questi bambini senza famiglia né storia per dare una speranza a quelle vite mortificate e traumatizzate.

Neeson ha lasciato lo sfarzo americano, per portare magliette, acqua e cibo a chi conosceva solo “il gancio” con cui quelle piccole vite raccolgono e selezionano l’immondizia nelle discariche. L’ “angelo che viene dall’America” ha costruito una casa-rifugio che ospita 45 bambini cambogiani che sono diventati i “suoi” bambini e ha consentito a 200 ragazzi di frequentare una scuola e ricevere un’istruzione adeguata per poi essere inseriti nel mondo del lavoro.

Un progetto al quale il presidente del Lazio Piero Marrazzo, nel corso di un incontro  con Scott Neeson, ha subito aderito con convinzione – assicurano fonti della Regione - e si è impegnato a sostenere. (Inform)


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