SOLIDARIETA’
Regione
Lazio aderisce all’iniziativa di Scott Neeson, ex direttore 20th Century Fox
A Phom Penh una casa-rifugio per piccoli
dimenticati
ROMA
- 25 cents per la disperazione, la solitudine, l’ignoranza, l’intossicazione
da sporco, la fame. Tanto vale, nella discarica di Phom Penh, in Cambogia, una
giornata di lavoro di un bambino. Scott Neeson, ex direttore della 20th Century
Fox, è capitato casualmente in quell’inferno di sporcizia e ha deciso di non
rimanere impassibile. E così, al lusso sfrenato di Hollywood fatto di party,
barche e enormi ville con piscina, ha preferito la lotta per il recupero di
questi bambini senza famiglia né storia per dare una speranza a quelle vite
mortificate e traumatizzate.
Neeson
ha lasciato lo sfarzo americano, per portare magliette, acqua e cibo a chi conosceva
solo “il gancio” con cui quelle piccole vite raccolgono e selezionano l’immondizia
nelle discariche. L’ “angelo che viene dall’America” ha costruito una casa-rifugio
che ospita 45 bambini cambogiani che sono diventati i “suoi” bambini e ha consentito
a 200 ragazzi di frequentare una scuola e ricevere un’istruzione adeguata per
poi essere inseriti nel mondo del lavoro.
Un
progetto al quale il presidente del Lazio Piero Marrazzo, nel corso di un incontro
con Scott Neeson, ha subito aderito con convinzione – assicurano fonti
della Regione - e si è impegnato a sostenere. (Inform)