INFORM - N. 130 - 3 luglio 2006
UNIONE
EUROPEA
La Commissione europea procede
nei confronti dell’Italia per le ripetute violazioni della legislazione ambientale
BRUXELLES - La Commissione europea ha deciso di procedere nei confronti
dell’Italia per quattro infrazioni della normativa comunitaria riguardante la
tutela della salute umana e dell’ambiente. Tre casi si riferiscono all’inadeguata
gestione dei rischi che i rifiuti presentano; nel quarto caso, invece, le autorità
italiane non hanno preso in esame la necessità di realizzare valutazioni d’impatto
ambientale per due nuovi tratti stradali a Milano. In due casi la
Commissione intende deferire l’Italia alla Corte di giustizia
europea, mentre negli altri due è in procinto di inviare un parere motivato
(seconda fase del procedimento di infrazione) per informare l’Italia che, se
il problema delle infrazioni non verrà risolto al più presto, sarà adita la Corte di giustizia.
Stavros Dimas, Commissario europeo all’Ambiente, ha dichiarato:
“Se non sono gestiti in condizioni di sicurezza, i rifiuti possono costituire
una minaccia reale per le persone e per l’ambiente. Mi auguro che l’Italia intervenga
rapidamente per risolvere i problemi riscontrati. È inoltre importante procedere
a una valutazione adeguata dei progetti di infrastrutture in modo da evitare
o ridurre al minimo le ripercussioni negative sull’ambiente”.
Per le statistiche sugli inadempimenti in generale:
http://europa.eu.int/comm/secretariat_general/sgb/droit_com/index_en.htm#infractions (Inform)
Vai a: