ITALIANI
ALL’ESTERO
Finanziate dalla Regione Veneto iniziative
culturali per la promozione della cultura veneta fra le comunità nel mondo
VENEZIA - Un programma di iniziative culturali, in Italia
e all’estero, per la promozione della cultura veneta fra le comunità nel mondo
è stato approvato e finanziato dalla Giunta regionale del Veneto, su relazione
dell’assessore all’emigrazione veneta Oscar De Bona, per un importo complessivo
di poco superiore ai 218 mila euro.
“Si tratta di un articolato insieme di progetti – spiega
lo stesso de Bona – presentati da numerosi soggetti che rappresentano le diverse
sfaccettature e alcune fra le più importanti espressioni della cultura veneta.
Con questo tipo di interventi, sostenuti dalla Regione, si favorisce l’incontro
e l’”esportazione” dei nostri valori presso le comunità dei corregionali all’estero
e, più in generale, nei Paesi che li ospitano”.
Per quanto riguarda le realtà della provincia di Verona,
i contributi sono stati assegnati: all’Associazione culturale Giuseppe e Gina
Flangini di Verona che ha organizzato a Charleroi in Belgio una mostra di disegni
del pittore veronese Giuseppe Flangini e di fotografie sull’emigrazione italiana
e veneta, in occasione del 50° anniversario della tragedia di Marcinelle; al
Comitato Tricolore Italiani nel Mondo, delegazione Triveneto, con sede a Verona
per un serie di iniziative a favore dei giovani oriundi veneti in alcuni Paesi
dell’Europa dell’est (Repubbliche Ceca e Slovacca, Romania, Ungheria, Slovenia
e Croazia), con la distribuzione di materiale documentale (libri, video, pubblicazioni
varie) e corsi di formazione sulla cultura, la storia, l’organizzazione e l’economia
dell’Italia e del Veneto; al Comitato Tricolore Italiani nel Mondo, delegazione
Triveneto, con sede a Verona per un convegno internazionale nel Veneto sulle
tematiche dell’emigrazione, con mostra fotografica; al Coro Tre Monti di Montecchia
di Crosara per una tournée estiva su invito delle associazioni venete dello
stato brasiliano di Santa Catarina, con il supporto logistico del circolo Veronesi
nel Mondo di Criciuma e Nova Veneza.
Per quanto riguarda le realtà della provincia di Belluno,
i contributi sono stati assegnati: al Gruppo musicale di Costalta che ha realizzato,
in collaborazione con i gruppi “I Ligar” e “Obiettivo Luce” di Comelico Superiore,
una giornata di incontri per i residenti veneti in Piemonte; all’Associazione
culturale “Amici della musica” di Auronzo di Cadore che organizza alcuni concerti
per le comunità venete di Lugano, in collaborazione con le Associazioni Trevisani
nel Mondo e Bellunesi nel Mondo; alla Fondazione del Capitolo di S. Antonio
Abate di Laggio di Vigo di Cadore per la 7.ma edizione della Festa del Pan del
Prà, consolidato momento di incontro tra emigrati cadorini; all’Associazione
Nazionale Alpini Gruppo Schiara, Bolzano, Tisoi, Vezzano della sezione Belluno
per la partecipazione alle manifestazioni in Belgio per il 50.mo anniversario
della tragedia di Marcinelle; alla dott.ssa Laura Campanale, oriunda veneta
in Germania, che ha recentemente discusso la tesi “I gelatieri veneti in Germania
– Un’indagine sociolinguistica”; per l’acquisto della pubblicazione “Anche noi
emigrati”, pagine lette dal libro dell’emigrazione zoldana di Michelangelo Corazza,
da inviare alle nostre collettività all’estero. (Inform)