INFORM - N. 129 - 30 giugno 2006


PREMI

Inaugurato a Pratola Peligna il XXX Premio Emigrazione

 

PRATOLA PELIGNA - Sabato scorso si è tenuta l'inaugurazione del XXX Premio Emigrazione a Pratola Peligna: uno straordinario successo grazie anche alla presenza di illustri personaggi della cultura italiana. Erano infatti presenti, oltre il maestro Eduardo Palumbo, massimo esponente del Neofuturismo a livello internazionale, il presidente della Fondazione Michetti, Prof Vincenzo Centorame, la direttrice dello Studio Soligo di Roma, uno degli spazi culturali di maggior prestigio della capitale ed ancora il pittore Ettore Le Donne, fondatore del Movimento Iperspazialista e il grande maestro pratolano Antonio D'Acchille. Ha fatto gli onori di casa il prof Angelo De Bartolomeis che del Premio è l'organizzatore, il quale ha rilevato l'importanza dell'iniziativa tesa a diffondere la cultura italiana nel mondo attraverso gli stretti rapporti con i nostri emigranti.

La relazione scientifica è stata tenuta dal critico Leo Strozzieri, curatore della rassegna ormai da cinque anni. Lo studioso ha parlato della struttura della mostra, in tre sezioni. La prima con un omaggio appunto a Eduardo Palumbo artista napoletano noto per la sua ricerca geometrica basata sulla componente luce in grado di smaterializzare il reale, ricerca poi operante nell'ambito della tradizione futurista grazie all'apologia del dinamismo e della velocità. Da notare però l'originalità della sua pittura, per nulla antipassatista come quella degli eredi di Marinetti, ma sempre coerente con la tradizione umanistica e rinascimentale della nostra cultura.

La seconda sezione ha visto la presenza di artisti che direttamente o in modo indiretto hanno subito il fascino futurista. Storici come Primo Conti, Giullo Turcato, Luigi Morntariarini, Luigi Faccioli, Gino Marotta, Renato Barisani e l'abruzzese Massimina Pesce erano inseriti insieme ai più giovani Fabrizio Campanella, Massimo Pompeo, Giovenale ed altri.

A chiudere una sezione con dieci artisti abruzzesi scomparsi, ai quali è stato reso un doveroso ricordo. Tra questi l'indimenticabile Remo Brindísi che della rassegna fu un grande collaboratore. Strozzieri ha evidenziato come l'iniziativa sia la più importante del genere in Italia e servo, a recuperare il concetto di radici e di territorio, in un mondo globalizzato.

La cerimonia, alla quale era presente l'onorevole Antonio Razzi eletto per la circoscrizione Estero ripartizione Europa nelle recenti elezioni al Parlamento, si è conclusa con la consegna da parte del comune di Pratola della medaglia d'oro ad Eduardo Palumbo per i meriti in campo artistico. Negli anni precedenti l'ambito riconoscimento era stato attribuito a Achille Pace, Salvatore Emblema, Mihkail Koulakov e Gigino Falconi.

In occasione della medesima manifestazione è stata fatta oggetto di notevole interesse anche la mostra storico-documentaria e fotografica sul tema: Trenta anni del premio Internazionale Emigrazione.

Un ringraziamento particolare va al sindaco dott. Corrado Di Bacco e al vice sindaco prof. Emilio Di Bacco di  Pratola Peligna, nonché al professor  Franco Santellocco , presidente della V commissione – formazione impresa lavoro e cooperazione del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero e al professor Vincenzo Centorame, che hanno svolto la relazione commemorativa del trentennio del premio. (Inform)

 


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