INFORM - N. 129 - 30 giugno 2006


QUIRINALE

In vista dell'elezione di otto componenti “laici” del Csm e di un giudice della Corte Costituzionale

L’invito di Napolitano al Parlamento: “Convergenze in grado di superare la linea di demarcazione tra maggioranza e opposizione”

 

ROMA – “Convergenze in grado di superare la linea di demarcazione tra maggioranza e opposizione”. Le auspica il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in vista dell'elezione il 4 luglio e 5 luglio in Parlamento, riunito in seduta comune, di otto componenti “laici” del Consiglio Superiore della Magistratura e di un giudice della Corte Costituzionale.

Spinge dunque a larghe intese tra le forze politiche il Capo dello Stato nella lettera inviata al Presidente del Senato Franco Marini e al Presidente della Camera Fausto Bertinotti.

Napolitano ricorda scadenze e modalità per questi adempimenti, rivolgendo un appello al Parlamento . In merito alla elezione degli otto componenti “laici” del Csm “tenute presenti  maggioranze qualificate (tre quinti dei componenti nei primi due scrutini e tre quinti dei votanti a partire dal terzo scrutinio), prescritte dall'articolo 22 della legge 24 marzo 1958, n.195, appare urgente investire i gruppi parlamentari della responsabilità di una rapida ricerca di soluzioni concordate che rendano concreta la prospettiva di un risultato utile”.

“Analoga esigenza” si pone per il Parlamento in vista della seduta comune nella quale dovrà procedere all'elezione di un Giudice della Corte Costituzionale. “Si tratta – ricorda  Napolitano - di adempimenti che richiedono convergenze in grado di superare, come prescritto dalla legge nello spirito della Costituzione, la linea di demarcazione tra maggioranza e opposizione”. “Sono certo . conclude il Capo dello Stato rivolgendosi a Marini e Bertinotti - che loro si adopereranno per facilitare il conseguimento dei risultati auspicati”. (Inform)


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