PARTITI
Svizzera:
la sezione di Birr (Svizzera) esce dai Ds e confluisce nel Pdci
“Il partito democratico ? Una vera frattura
per la sinistra italiana”
BIRR – “Per insanabili contrasti
di scelte politiche con il partito in generale e con la segreteria dei Ds della
Svizzera per la discutibile azione di alcune persone che ora compongono la segreteria
elvetica,
Per l’ex Ds “troppe le differenze
e le distanze e troppo poco omogenei i referenti sociali che dovrebbero rappresentare”.
Inoltre “con il partito democratico,l’Italia sarebbe l’unico paese europeo a
non avere forza di matrice socialista o laburista”. Insomma, “Con il partito
democratico si indebolirebbe tremendamente la sinistra, quella storicamente
intesa, perché sarebbero più fragili gli interessi dei lavoratori e dei ceti
deboli e diventerebbero meno incisivi le battaglie per i diritti sociali e per
la pace”.
Gli iscritti alla sezione di
Birr non risparmiano una dura critica al partito dal quale si sono staccati:
“la tendenza politica – dicono nella nota
in cui comunicano la loro decisione – è quella di uno spostamento a destra evidenziato
anche dalle scelte di persone ora messe a dirigere la federazione Svizzera che
hanno addirittura promosso serate organizzate con forze che appartengono al
centro-destra. Tutto ciò è diventato motivo molto grave che ci ha indotto a
riflettere e fare questa nostra grave ed irrevocabile scelta. Assistiamo ad
una continua disgregazione di uomini di valore che lasciano e stanno per lasciare
la direzione nazionale, anche per colpa di questi uomini incapaci, che ora dirigono
la segreteria, e abili soltanto a creare lobbies”.
Per quanto li riguarda gli iscritti alla sezione ora
entrata nei Comunisti Italiani assicurano: “Noi comunque continueremo, in maniera
organizzata, la battaglia per la democrazia, la libertà e la dignità delle fasce
più deboli della società, dei lavoratori per un futuro migliore”. (Inform)