INFORM - N. 128 - 28 giugno 2006


ADOZIONI INTERNAZIONALI

Non si sblocca la situazione dei minori bielorussi in attesa di essere adottati in Italia. Convocato alla Farnesina l'Ambasciatore bielorusso

 

ROMA - Anche alla luce delle preoccupazioni espresse dal Ministero per le Politiche per la Famiglia, la Farnesina ha convocato l'Ambasciatore bielorusso a Roma, Aleksei Skripko, per manifestargli l'insoddisfazione e la delusione da parte italiana per l'assenza dei risultati auspicati nella soluzione degli oltre 150 casi di procedimenti adottivi pendenti nei confronti di altrettanti minori di nazionalità bielorussa.

Le autorità del Belarus si erano da tempo impegnate ad un riesame definitivo di tali pratiche entro la scadenza del febbraio 2006 sulla base del Protocollo italo-bielorusso sulle adozioni internazionali, firmato a Minsk il 12 Dicembre 2005.

La firma del Protocollo era peraltro avvenuta a conclusione di un lungo percorso e sulla base di ripetute assicurazioni da parte bielorussa che tale intesa avrebbe consentito di risolvere i casi ancora aperti, per i quali esistono vive aspettative da parte di numerose famiglie italiane.

L'Ambasciatore del Belarus ha assicurato che tutti i 150 casi verranno definiti entro il 1° dicembre 2006. Il Ministero delle Politiche per la Famiglia ed il Ministero degli Esteri, in collegamento con la Commissione per le Adozioni Internazionali, continueranno a seguire con la massima attenzione l'evoluzione della questione, mantenendo attivi i canali diplomatici con il Belarus e adottando ogni iniziativa utile affinché le attese delle famiglie italiane, protrattesi per un tempo decisamente irragionevole, siano pienamente soddisfatte con la positiva conclusione delle procedure adottive nell'interesse prioritario dei bambini bielorussi. (Inform)


Vai a: