COOPERAZIONE
Dalla Regione Toscana
A Firenze cinque medici
afgani in stage per un futuro di pace
Il 30 giugno conferenza
su Toscana e cooperazione sanitaria internazionale
FIRENZE - “In Afghanistan i soldati
italiani stanno aiutando a mantenere la sicurezza”. Rispondono così, a una domanda
di un giornalista, i medici afgani che fino a metà luglio sono a Firenze per
uno stage di cooperazione sanitaria presso due ospedali fiorentini: Careggi
e il Meyer.
I medici sono 5 (due le donne) e sono
giunti lo scorso 18 giugno a Pisa da Kabul con un volo militare disposto dal
COI, comando operativo del vertice Interforze della Difesa. Si trattengono a
Firenze fino a metà luglio e questa esperienza, coordinata dall’assessorato
alla Cooperazione Internazionale della Regione Toscana guidato da Massimo Toschi,
è stata presentata ai giornalisti toscani dal presidente Cludio Martini. “E’
un contributo per il miglioramento delle condizioni di vita di un popolo che
sta soffrendo - ha detto Martini - e noi ci auguriamo che l’esperienza sia profittevole
sia per la cura delle malattie sia per un nuovo confronto con quella popolazione”.
Per i medici ha parlato il dott. Mohammed
Ashraf Majeed, un chirurgo di traumatologia presso l’Esteqlal Hospital di Kabul,
in questo periodo impegnato al CTO di Careggi. “La salute, specie quella dei
bambini, è l’emergenza più importante nel nostro Paese e noi siamo certi che
questa esperienza in toscana sarà utile per un Paese finalmente in pace e in
sicurezza”. Venerdì prossimo, 30 giugno, in previsione della più generale Conferenza
regionale sulla cooperazione internazionale la Regione Toscana organizza, nel
pomeriggio, un incontro su presente e futuro della cooperazione sanitaria internazionale.
Conclusioni affidate all’assessore Massimo Toschi.
Le due dottoresse afgane frequentano
stage presso l’Unità Operativa di Ginecologia a Careggi e presso l’ospedale
Meyer. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con i Rotary Club dell’area
Medicea di Firenze. L’aspettativa media di vita in Afghanistan è di 41 anni
per gli uomini e 42 per le donne; la moralità per parto è la più alta al mondo
e il 20% dei bambini afgani non raggiunge l’età di 5 anni. (mb/Inform)