STAMPA
ITALIANA ALL’ESTERO
Su
“
D’accordo, Ministro D’Alema
CARACAS - Non siamo incappati in errore se da decenni
abbiamo definito la nostra immigrazione nell’America Latina, in testa quella
in Venezuela, soldati di due bandiere. E tutto questo non perché ci assistano
le doti degli indovini ma osservando e seguendo le vicende della politica socio-economica
dell’America Latina, con particolare attenzione quella a noi più vicina.
Bene ha fatto in questi giorni il nostro Ministro degli
Esteri Massimo D’Alema a puntualizzare con chiarezza le relazioni italo-latinoamericane
le cui radici s’allacciano a un ricco e comune patrimonio e sono destinate a
rifiorire nel contesto di concezioni democratiche, aggiornate alle esigenze
di un mondo che sta cambiando. Altrettanto bene ha fatto “El Nacional” nel suo
editoriale di martedì scorso, nel richiamarsi alla cospicua e significativa
presenza di immigrati di origine italiana in questo Continente che hanno guadagnato,
per quanto l’Italia e i suoi emigrati gli hanno apportato, gli stessi diritti
di quanti vi sono nati.
Quanto ha scritto “El Nacional” è, per quel che concerne
l’Italia, di rilevante importanza, soprattutto se lo si tiene in conto alla
luce d’una rinnovata politica che, come stanno a indicare la presenza dei nostri
rappresentanti a Palazzo Madama ed a Montecitorio, non siamo più, noi emigrati,
un’Italia fuori d’Italia. (Gaetano Bafile-La Voce d’Italia/Inform)