PREMI
PRATOLA PELIGNA - Sabato, 24 giugno 2006, alle ore 17,30
presso Palazzo Colella Santoro di Pratola Peligna (L’Aquila), prenderà il via
la trentesima edizione del Premio Internazionale "Emigrazione" che
avrà per titolo Sulle tracce di Marinetti con memorie del territorio.
Come già nelle precedenti quattro edizioni, a chiudere
un quinquennio di lavoro, è stato chiamato il critico Leo Strozzieri, studioso
del Futurismo. E proprio all’attualità del grande movimento marinettiano è dedicata
la rassegna di quest’anno, che si struttura in tre interessanti sezioni:
1) Sala omaggio a Eduardo Palumbo,
tra le voci più significative del Neofuturismo grazie al suo astrattismo
caratterizzato dall’uso dell’aviogramma (struttura triangolare compenetrativa
a rondinella). Nato a Napoli nel 1932, e formatosi con Emilio Notte, esponente
negli anni '10 del Futurismo a Firenze, il maestro all’ultima Quadriennale di
Roma ha riscosso uno straordinario successo con l’opera acquisita per
2) Sulle tracce di Marinetti. Una sala in cui sono presenti autori che hanno avuto
un evidente influsso futurista. Accanto a Primo Conti il cui legame col movimento è acclarato, troviamo i maestri
Renato Barisani, Carmine Di Ruggiero,
Luigi Faccioli, Gino Marotta, Luigi Montanarini, Enrico Sirello, Giulio Turcato.
Completano l’elenco i più giovani Fabrizio Campanella, Giovenale, Angelo Manca, Innocenzo Odescalchì, Giorgio Pahor,
Massimo Pompeo e l’abruzzese Massimina
Pesce.
3) Memorie del territorio. Sezione nella quale si rende un doveroso omaggio a dieci
artisti abruzzesi scomparsi, alcuni di recente, ovvero: Brindisi, Del Greco, Di Blasio, Di Fabio, Di
Prinzio, Gagliardi, Mattucci, Misticoni, Simone, Volpe.
La rassegna è affiancata dalla mostra storico-documentaria
e fotografica sul tema "Trent'anni del Premio Internazionale Emigrazione
al servizio della cultura italiana nel mondo".
Durante la cerimonia inaugurale della rassegna il sindaco di Pratola Peligna dott. Corrado Di Bacco, consegnerà a Eduardo Palumbo la medaglia d’oro per i meriti artistici. L’onorificenza nelle passate edizioni era stata attribuita tra gli altri ai pittori Achille Pace, Mikkail Koulakov, Salvatore Emblema, Gigino Falconi. (Inform)