PATRONATI
Aperti dal Presidente Bonifazi i lavori
dell’Assemblea dei quadri e operatori Ital-Uil
ROMA - È stato Giampiero Bonifazi ad aprire ufficialmente
i lavori della due giorni romana che vede radunati in assemblea i Quadri e gli
Operatori dell’Ital, Istituto tutela ed assistenza della Uil a Roma, al Salone
delle Fontane all’Eur. Nell’intervento sono emersi i dati di crescita dell’Istituto
negli ultimi quattro anni, un aumento esponenziale della presenza dell’Ital
sul territorio, cresciuto di quasi 150 unità tra il 2002 e il
La testimonianza è anche l’attività sempre crescente
dell’Ital, che dimostra “da un lato la capacità dell’Ital e dei suoi operatori
a svolgere sempre più attività sociale; dall’altro – sono state le parole del
Presidente dell’Ital – l’incremento dei bisogni di informazione e tutela che
esprimono i cittadini che in misura sempre più ampia si rivolgono al nostro
patronato”.
L’Ital già dal 2004 si è dotata dello strumento della
responsabilità sociale e ciò “ha rappresentato uno stimolo maggiore nel programmare
annualmente l’attività – ha detto Bonifazi, preannunciando la pubblicazione
del Bilancio Sociale 2005, strumento di “approfondita riflessione ma anche di
piano programmatico su cui radicare la nostra responsabilità sociale nelle attività
del futuro”.
“Apertura al confronto con i Patronati per riprendere
il filo del discorso interrotto”. È quanto detto da Cesare Damiano, ministro
del Lavoro e della previdenza sociale nel corso dell’Assemblea.
“Credo al dialogo,
credo al confronto – sono state le parole a conclusione del suo intervento –
senza coesione sociale i paesi avanzati industrialmente non vanno da nessuna
parte”. Un messaggio chiaro quello di Damiano, in risposta all’esortazione contenuta
nell’intervento del Presidente dell’Ital-Uil, Giampiero Bonifazi: i decreti
attuativi della legge 152 datata 2001 ci saranno, come non mancheranno occasioni
di incontro, venute meno fino ad oggi con la gestione Maroni del ministero del
Lavoro. (Inform)