INFORM - N. 120 - 16 giugno 2006
INTERNAZIONALIZZAZIONE
La Russia e le imprese
marchigiane.
I progetti per i settori moda e meccanica
ANCONA - “Questo interessante seminario da conto degli
sforzi e delle sfide affrontate dalla Regione Marche, assieme alle imprese,
associazioni di categoria, centri servizi, camere di commercio, mondo accademico,
nel terreno difficile della valorizzazione internazionale del nostro tessuto
produttivo. Oggi sentiremo la voce dei protagonisti dei progetti che riguardano
la Federazione Russa,
uno dei versanti su cui il governo regionale si è più impegnato nella presente
e passata Legislatura. E se guardiamo i numeri si capisce ancor meglio perché:
il prodotto interno lordo russo è cresciuto del 6,2%% nei primi nove mesi del
2005, mentre nei primi sette mesi dell’anno scorso l``export complessivo italiano
verso la Russia è aumentato del 28,9%.
Il mercato russo è stato quello sul quale il nostro export ha registrato la
maggiore crescita percentuale. Evidente quindi l’attenzione particolare verso
quest’area geografica”.
Questo il commento dell’assessore alle attività produttive,
Gianni Giaccaglia, all’avvio dei lavori del seminario tenuto in Regione dal
titolo “La Russia
e le Imprese marchigiane”. La finalità dell’incontro è stata la presentazione
dei progetti regionali realizzati ed in corso di realizzazione nella Federazione
Russa dedicati ai settori moda e meccanica. Hanno partecipato al dibattito Mariano
Landi, dirigente regionale per il settore internazionalizzazione, Giorgio Cataldi,
segretario Confartigianato Ancona, Rita Gaudenzi, Confindustria Marche, Michele
De Vita, direttore di Ancona Promuove, Ernesto Tavoletti, Università di Macerata,
Giovanni Latini, Preside della Facoltà d’Ingegneria di Ancona, Paola Bellabona,
Regione Marche e Letizia Urbani, direttore del centro servizi Meccano. Tessile
e abbigliamento con le opportunità offerte dal mercato russo, sono state al
centro della prima sessione di lavori, durante la quale è stato illustrato il
progetto “Casa Marche”, diretto a promuovere la distribuzione commerciale delle
imprese del settore moda nelle regioni russe. Le potenzialità e prospettive
della meccanica sono state, invece, trattate nella seconda sessione, attraverso
l’illustrazione di quattro progetti e le testimonianze delle imprese coinvolte.
“Russia e Regioni centro meridionali. Scouting e workshop settoriali”, “Integrated
promotion days Russia 2005”,
“La Clonazione
del modello marchigiano”, “Progetto Lipetsk”, queste le iniziative al centro
dei lavori.
Durante il seminario è stato anche presentato il master
in relazioni istituzionali e commerciali tra Italia e Europa centro orientale,
sostenuto finanziariamente dalla Regione Marche. Interessanti le testimonianze
portate dalle aziende che hanno preso parte ai progetti e che hanno riferito
di promettenti prospettive commerciali nell’area, senza nascondere difficoltà
legate alla viabilità e trasporti, alle problematiche doganali - è ancora fresco
il ricordo dei cinque mesi di blocco doganale delle merci importate nella Federazione
e che ha prodotto notevoli danni ad importatori ed esportatori - al sistema
bancario e finanziario russo. Problematiche che portano a privilegiare un approccio
sistematico, che coinvolga la
Regione e le autorità locali russe. Infine, il direttore di
Meccano, Letizia Urbani, proprio oggi di ritorno dalla Federazione, concludendo
gli interventi ha potuto portare un aggiornamento “a caldo” dello stato di avanzamento
delle iniziative presentate.(f.b./Inform)
Vai a: