CINEMA
Fino al 19 giugno
Il progetto “Piemonte nel Cinema”, iniziato
ad aprile in Argentina, si concluderà in ottobre con la presentazione di una
rassegna in Brasile
BRUXELLES - Il progetto “Piemonte nel Cinema” è a Bruxelles:
l’Istituto Italiano di Cultura ospita fino al 19 giugno la rassegna
“Torino nel cinema” (v. Inform n.110 del 1 giugno) che l’associazione
“
Le proiezioni avvengono nell’Istituto italiano di cultura,
che ha offerto il proprio contribuito all’organizzazione dell’evento. La prima,
venerdì scorso, è stata una serata caratterizzata da dialetti italiani e dalle
lotte operaie: sullo schermo il film “I compagni” di Mario Monicelli, girato
a Torino nel 1963, che ha riportato alla memoria dei numerosi spettatori l’identità
del capoluogo sabaudo di inizio secolo, fatta di fabbriche, operai, padroni,
immigrazione, miseria e ricchezza, sfruttamento e prime timide prese di coscienza
della propria condizione di classe. Una realtà per molti aspetti ormai lontana
dalla Torino odierna, città che, come sottolineato dall’assessore regionale
Angela Migliasso, “pur mantenendo un cuore industriale è oggi fucina di cultura
e città che ha saputo reinventarsi anche nel lavoro e nel senso di appartenenza”.
Aspetto quest’ultimo rilevato anche da Pialuisa Bianco, direttrice dell’Istituto
italiano di cultura di Bruxelles: “Ciascuno di noi italiani deve avere dentro
di sé un frammento di Torino, per essere stata capitale e centro economico di
uno sviluppo che ancora oggi continua”.
Fino al 19 giugno i molti connazionali residenti in Belgio
potranno apprezzare altri tre classici del cinema italiano girati a Torino:
“Così ridevano” di Gianni Amelio, “La donna della domenica” di Luigi Comencini
e “Le amiche” di Michelangelo Antonioni. Ogni pellicola è sottotitolata in inglese
e francese, ed accompagnata da una presentazione del Museo nazionale del Cinema
di Torino e dalla mostra fotografica “Immagini del silenzio. L’avventurosa storia
del cinema muto torinese”.
Il progetto “Piemonte nel Cinema”, iniziato ad aprile
in Argentina, si concluderà nel prossimo ottobre con la presentazione di una
rassegna in Brasile.
Ma per l’assessore Migliasso è soltanto un inizio: “Sarà un dovere ed un piacere continuare nei prossimi anni ad organizzare iniziative simili, al fine di rinsaldare l’identità piemontese e i legami con i nostri concittadini all’estero”. (Inform)