INFORM - N. 120 - 16 giugno 2006


RELAZIONI EUROMEDITERRANEE

Presentazione al Ministero per i Beni e le Attività Culturali

“Adotta il patrimonio culturale mediterraneo”: impresa e cultura per il dialogo euromediterraneo

 

ROMA “Adotta il patrimonio culturale mediterraneo” è l’iniziativa del programma  Euromed Heritage della Commissione Europea in collaborazione con ICRROM, Aga Khan Trust e Ansamed, e con il sostegno del Centro per il Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, che sarà presentata a Roma il 27 giugno presso l’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (Via di San Michele 18) alle ore 16.

“Adotta il patrimonio culturale mediterraneo” è una formula innovativa per sostenere il patrimonio culturale del mediterraneo, con il supporto finanziario delle imprese, ma con la garanzia delle Istituzioni, e ha lo scopo di rafforzare il dialogo culturale nell’ambito delle relazioni euromediterranee.  I siti proposti in questa prima fase.  In Egitto: la Villa Antoniadis ad Alessandria, il Mausoleo di Yunes El-Dawadar al Cairo, il sito archeologico  dell’isola di Qasr Ibrim,  sul Lago Nasser di Assuan, il palazzo di Sa’ed Halim al Museo storico del Cairo. In Palestina: il castello di epoca romano-bizantina Al Burj’s (Abu Toq) e il quartiere di Al Sawakneh nel centro storico di Hebron. In Marocco: la fortezza di Borj El Mers a Meknès e la gestione dell’ecomuseo di Khenifra. In Giordania: la valorizzazione di alcuni siti del Parco archeologico di Petra e l’acquisto di alcune ceramiche Nabatee per il Museo Nazionale Giordano. In Tunisia: la salvaguardia della Medina di Tunisi. In Turchia: la biblioteca e gli archivi della Muftiate di Istanbul e il restauro della sinagoga Le Hevra Kedosa di Izmir.

L’incontro del 27 giugno sarà aperto dal saluto del Direttore dell’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione, Rita Sanzi Di Mino. Seguirà un intervento inaugurale del Ministro dei Beni e Attività Culturali, on. Francesco Rutelli, di Carlo Corazza della Rappresentanza della Commissione europea in Italia, dell’Ambasciatore Riccardo Sessa, Direttore generale per i paesi del Mediterraneo e del Medio Oriente del Ministero degli Affari Esteri, di Francesco Sicilia, Capo Dipartimento per i beni culturali e paesaggistici, Ministero Beni e  Attività Culturali e di Antonia Pasqua Recchia, Direttore Generale per l’innovazione tecnologica e la promozione, Ministero Beni e  Attività Culturali.

Le conclusioni dell’incontro saranno affidate al Ministro Plenipotenziario Cosimo Risi, della Direzione Generale per i paesi del Mediterraneo e del Medio Oriente del Ministero degli Affari Esteri, con l’individuazione di alcune linee di lavoro e l’accenno a prospettive future di intervento delle istituzioni nell’ambito dell’internalizzazione della cultura.

Il programma Euromed Heritage, finanziato dalla Commissione europea, sostiene i Paesi mediterranei nella promozione e conservazione del proprio patrimonio culturale.  E’ gestito da una Unità di Gestione (RMSU) affidata all’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione (ICCD) del Ministero per le Attività e i Beni Culturali con sede a Roma. (Inform)


Vai a: