PATRONATI
Presentazione
a Roma di una ricerca Inca Cgil ed Ires
Donne, giovani ed immigrati maggiormente
esposti ai nuovi rischi per la salute causati dalla flessibilizzazione del lavoro
ROMA - Donne, giovani ed immigrati – ricorda il Patronato
Inca Cgil - sono le categorie di lavoratori maggiormente esposti ai nuovi rischi
per la salute causati dai processi di flessibilizzazione del lavoro.
Se il più alto rischio per la salute è percepito dai
lavoratori delle Costruzioni con il 58,9%, seguiti dal settore Metallurgico
con il 42,9% nel settore Metalmeccanico “solo” il 26,7% percepisce il rischio
del proprio lavoro in fabbrica.
Il consolidamento di una cultura di prevenzione dei rischi,
attraverso il raggiungimento di una piena consapevolezza dei pericoli derivati
dai nuovi contratti, l’impegno del sindacato e del patronato nel recuperare
l’efficacia del sistema di salute e sicurezza sul lavoro, sono i pilastri su
cui Inca Cgil ed Ires hanno voluto costruire
un lavoro di ricerca per corrispondere
con opportune strategie: prevenzione, tutela e pieno riconoscimento del danno
eventualmente subito.
Se in Europa ogni 5 anni viene condotta un’indagine di
comparazione ed approfondimento da la “European Foundation for the Improvement
of Living and Working Condition”di Dublino con la “European Working Conditions
Survey”, Inca Cgil ed Ires hanno voluto dare una risposta “tutta italiana” alle
ricerche della Fondazione di Dublino.
Condotta su un campione di 758 lavoratori, la ricerca
focalizza il suo interesse sulla percezione del rischio, riguardo ai rischi
d’impresa. L’indagine svolta da sociologi,economisti, esperti di organizzazione
del lavoro, medici del lavoro, sarà presentata alla stampa il 20 giugno ore
Alla conferenza stampa di presentazione, parteciperanno
Aldo Amoretti, presidente Inca Cgil; Agostino Megale, presidente Ires; Elena
Battaglini, responsabile Area Ambiente Ires; Salvatore Casabona presidenza Inca
Cgil; Morena Piccinini segretaria confederale Cgil; Paola Agnello Modica, segretaria
confederale Cgil. (Inform)