INFORM - N. 120 - 16 giugno 2006


PATRONATI

Inaugurata la nuova sede del Patronato ACLI a Wuppertal (Germania)

 

WUPPERTAL  - La nuova sede di Wuppertal è stata inaugurata alla presenza del Direttore generale, Damiano Bettoni, dei massimi dirigenti del Patronato ACLI in Germania e del Console generale a Colonia, Bernardino Mancini. Un momento di festa ma anche l’occasione per discutere le problematiche del lavoro e della comunità italiana nel Land del Nord Reno-Westfalia

E’ una comunità al lavoro e che dei lavoratori – delle loro condizioni, della loro salute, della loro dignità - ha fatto la sua mission quella che si è ritrovata a Wuppertal per l’inaugurazione della nuova sede.

Le difficoltà di una regione prevalentemente industriale – e perciò colpita dalla crisi occupazionale più di altre – e di una comunità, come quella italiana, in cui i problemi di integrazione rischiano di trasferirsi alle giovani generazioni sono state affrontate nell’ottica di mettere in campo ulteriori investimenti e un rinnovato impegno, come testimonia l’apertura stessa della nuova sede. In questo senso si è espresso il Direttore generale, Damiano Bettoni, che ha particolarmente insistito sulla necessità di rafforzare le reti di solidarietà e dei servizi nel territorio.

Continuare e anzi ampliare la funzione di collegamento, mediazione e progettualità comune con le istituzioni locali, con le realtà associative, con le autorità consolari; intensificare l’impegno nella formazione; intervenire – con le azioni e con i comportamenti – perché si diffonda una nuova cultura della solidarietà, nel lavoro come nelle relazioni sociali; attivare nuovi servizi in grado di rispondere alle mutate esigenze della comunità italiana. Sono questi gli elementi programmatici nominati da Bettoni nel suo intervento, ad apertura del quale ha voluto ringraziare i dirigenti presenti per il lavoro svolto: da Giovanni Tiraboschi, che ha curato l’avvicendamento al vertice del Patronato Acli in Germania, a Remigio Ciotti, da gennaio nuovo coordinatore; da Luigi Di Francesco, che ha seguito “gli ultimi quarant’anni” del Patronato Acli nella regione, a Franco del Vecchio, precedente coordinatore e attualmente presidente del Patronato, nonché membro del CGIE, a Claudia Biguzzi-Gladbach, responsabile della sede di Wuppertal.

Un ringraziamento speciale è poi andato al Console Mancini, che ha ribadito l’interesse del Ministero degli Esteri per una collaborazione costante e sempre più attiva tra il Patronato e le autorità consolari, e a don Fernando Lorenzi, padre missionario presso la comunità italiana, che ha benedetto i nuovi locali. La dignità del lavoro, la fatica quotidiana; il lavoro materiale dell’uomo come cura della creazione; Gesù Cristo chiamato il “Figlio del carpentiere”. Don Fernando evidentemente non crede che il lavoro sporchi le mani, se con queste parole e con le sue mani ha “trasformato la fatica in fonte di benedizione”. E poi nella sede di Wuppertal è stata festa. (Inform)


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