INFORM - N. 118 - 14 giugno 2006


COMMERCIO ESTERO

Vino italiano: balzo in avanti dell’export in India

Alla fiera del MiWine di Milano missione di buyers dal Paese asiatico

 

ROMA - L’export di vino italiano verso l’India “ha fatto un balzo in avanti senza precedenti nei primi due mesi del 2006: +1.152%”. Lo riferisce Assocemerestero. “Va detto – precisa - che nel 2005 il  quantitativo delle nostre esportazioni era stato davvero minimo, ma è certo che l’India si sta rivelando come uno dei mercati più promettenti di  tutta l’Asia”. Proprio per conoscere le caratteristiche della produzione italiana di vino, in occasione dell’esposizione professionale MiWine che si è chiusa il 14 giugno a Milano, è arrivata in Italia dall’India una missione di otto uomini d’affari, specializzati nell’importazione di prodotti  agroalimentari europei.

“Il mercato del vino in India – prosegue Assocmerestero - ha un valore di 25 milioni di euro, tutto  sommato una cifra molto limitata, ma il consumo aumenta a un ritmo del 20%  all’anno. Si ritiene che questa tendenza continuerà per almeno i prossimi  7-8 anni. Circa il 20% del vino consumato è di importazione, in principale modo arriva dalla Francia, dall’Australia, dall’Italia, dal Sud Africa e  dagli Usa. Attualmente le importazioni sono frenate da un sistema di  tassazione molto pesante, anche se in questo settore non viene applicato  il sistema delle quote. Ad oggi, gli stati maggiori consumatori di vino sono Maharashtra, Goa, Karnataka, Kerala e Pondichery. La produzione interna può contare su 60 mila ettari di terreno coltivati a vite, 40 mila dei quali nello stato del Maharashtra, nella parte orientale del Paese. Il governo di questo Stato ha recentemente deciso di istituire  un distretto produttivo dedicato al vino, anche per migliorare la qualità del prodotto locale”.

Secondo il presidente della Camera di Commercio Italiana in India,  Narinder K. Nayar “questo è n Paese in grande espansione economica, con  una crescita del Pil che arriva a sfiorare il 9%. Sono sempre di più gli indiani che vedono aumentare il loro reddito e che dunque puntano a  consumare prodotti di qualità. Il vino italiano, insieme agli altri  prodotti che arrivano dall’Italia, può ritagliarsi una fetta di pubblico importante, ma deve vincere la concorrenza delle altre nazioni europee, come la Francia, che fanno dell’agroalimentare una loro bandiera”. (Inform)

 


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