INFORM - N. 118 - 14 giugno 2006


PARLAMENTO

Il sen. Micheloni (Ulivo) si rivolge al Ministro delle Comunicazioni Gentiloni

Mondiali di calcio: “Partite oscurate su Rai International. Accadde anche nel 2002”

Per il Ministro Melandri è “grave che gli italiani all’estero vengano privati di questo diritto”. E chiede un incontro con il presidente Rai Petruccioli

 

ROMA – Mondiali di calcio: Rai International non li trasmette. E il senatore dei DS eletto nella Circoscrizione Europa Claudio Micheloni si rivolge al Ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni. In una interrogazione a risposta orale presentata l’8 giugno il senatore chiede quali “misure urgenti” si intendono adottare “affinché i cittadini italiani residenti all’estero, costretti per motivi di lavoro a vivere lontano dal loro Paese, possano assistere interamente alle trasmissioni Rai e sentirsi parte, nel seguirne le prestazioni agonistiche, della nazionale di calcio italiana impegnata in Germania”.

Micheloni chiede anche “se non si ritenga opportuno che, nella stipula dei futuri contratti per l’acquisto di diritti televisivi di manifestazioni sportive come i mondiali di calcio, la Rai provveda a far inserire una clausola che le consenta la trasmissione dell’evento anche al di fuori del territorio nazionale, tenuto conto che la programmazione televisiva dell’emittente sul circuito internazionale è seguita quasi esclusivamente dai nostri concittadini residenti all’estero”.

Micheloni ricorda nell’interrogazione che la Rai “sulla base degli accordi stipulati per l’acquisto dei diritti televisivi di “Germania 2006”, dovrà provvedere, mediante il sistema del criptaggio, all’oscuramento del proprio circuito internazionale in concomitanza dell’inizio delle trasmissioni delle partite del campionato mondiale di calcio”. E che “l’evento ripete quanto già avvenuto nel 2002, in occasione dei mondiali di calcio di Corea e Giappone, allorché per la prima volta venne impedito a tutti i cittadini italiani residenti all’estero di poter assistere non soltanto alle partite di calcio ma anche ai programmi sportivi “highlight” e alle cronache legate alla manifestazione sportiva”.

“Il tema del criptaggio delle partite della nazionale italiana all’estero è molto sentito tra le nostre comunità” ha affermato il senatore Micheloni . Che proprio per tale ragione ha voluto che “l’interrogazione che ho presentato l’8 giugno scorso su questa vicenda fosse il mio primo atto parlamentare”. “Con la nostra presenza in Parlamento e con la concomitanza dei mondiali – ha detto Micheloni – e dopo anni che chiedevamo attenzione in questa direzione, finalmente l’argomento è arrivato ai piani alti della politica italiana”.

Intanto, a margine del convegno della Federazione nazionale stampa italiana su informazione sportiva ed etica, il Ministro allo Sport e Politiche Giovanili Giovanna Melandri ha attaccato la Rai che non trasmette all’estero le partite degli azzurri ai Mondiali. E’ un fatto che Melandri giudica “grave”. “So che ci sono motivi economici dietro questa scelta, ma è una scelta che non onora il servizio pubblico italiano” ha aggiunto Melandri  facendo osservare che l’Italia “ha chiesto ai connazionali all’estero di concorrere alla definizione della maggioranze politiche”. Pertanto il fatto che gli italiani nel mondo “vengano oggi privati in un certo senso di un diritto non onora – ha ribadito il Ministro - le scelte strategiche del servizio pubblico”. Melandri ha chiesto un incontro con il presidente della Rai Petruccioli. E Micheloni plaude: “Benissimo ha fatto il Ministro Melandri, non nuova a queste attenzioni, a prendere in mano la cosa e a chiedere subito un incontro al Presidente Petruccioli”. “Sono sicuro che il Ministro Melandri e il Presidente Petruccioli faranno tutto il possibile per cercare di superare questo annoso problema”, ha concluso Micheloni. (Inform)


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