INFORM - N. 118 - 14 giugno 2006


REFERENDUM CONFERMATIVO DI LEGGE COSTITUZIONALE

Il voto, in Italia e all’estero

 

ROMA - Domenica 25 giugno 2006, dalle ore 8 alle ore 22, e lunedì 26 giugno, dalle ore 7 alle ore 15, si svolgeranno le operazioni di votazione per il referendum costituzionale avente ad oggetto il seguente quesito. “Approvate il testo della legge costituzionale concernente ‘Modifiche alla parte II della Costituzione’ approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 269 del 18 novembre 2005?”.

Con questo referendum confermativo, previsto dall’art. 138 della Costituzione, il cittadino, votando Sì, esprime la volontà di confermare la legge di riforma costituzionale, votando No intende non confermare la legge già approvata dal Parlamento e mantenere l’impianto costituzionale esistente. Qualora approvata la riforma costituzionale in parola entrerà in vigore gradualmente attraverso un’articolata fase transitoria. La consultazione referendaria è valida qualunque sia il numero dei votanti.

I cittadini italiani residenti all’estero votano invece per corrispondenza, ricevendo a casa un plico con la scheda, salvo che abbiano esercitato l’opzione per votare in Italia oppure risiedano in stati con i cui governi non sia stato possibile raggiungere le necessarie intese o la cui situazione politica o sociale non garantisca l’esercizio del diritto di voto per corrispondenza.

Il plico inviato dal Consolato competente contiene un foglio informativo, il certificato elettorale,  la scheda elettorale,  una busta completamente bianca,  una busta già affrancata recante l’indirizzo dell’Ufficio consolare stesso,  il testo della legge sul voto all’estero.

L’elettore, utilizzando la busta già affrancata e seguendo attentamente le istruzioni contenute nel foglio informativo, dovrà spedire senza ritardo la scheda elettorale votata, in modo che arrivi al proprio Consolato entro - e non oltre - le ore 16 locali del 22 giugno 2006.

E’ fatto divieto di inoltrare voti per conto di altre persone. Chiunque contravvenga a tale divieto incorre in sanzioni penali, da uno a tre anni di reclusione, e pecuniarie. L’elettore che alla data dell’11 giugno 2006 non avesse ancora ricevuto il plico elettorale, può rivolgersi al proprio Consolato per verificare la propria posizione elettorale e chiedere un duplicato.

http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/referendum_costituzionale/index.html .

(Inform)


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