INFORM - N. 117 - 13 giugno 2006


ASSOCIAZIONI

Nel 50° anniversario della catastrofe di Marcinelle

Le ACLI  del Belgio rendono omaggio alle vittime della silicosi

 

BRUXELLES - Nel 50° anniversario della catastrofe di Marcinelle, che provocò la morte di 262 minatori di cui 136 italiani, le Acli del Belgio intendono rendere omaggio ai Caduti sul lavoro e alle vittime della silicosi con la pubblicazione di un libro dal significativo titolo «L’altra Marcinelle – dalle grandi tragedie sul lavoro alla lunga catena di vittime della silicosi». Ne è autore Daniele Rossini, che è stato coordinatore del Patronato Acli del Belgio per oltre 40 anni e che ha, per la sua esperienza professionale, una profonda conoscenza dei drammi vissuti dai lavoratori italiani emigrati in Belgio.

Quando si rievocano tragici anniversari come quell’infausto 8 agosto 1956,  si dimentica di mettere in giusta luce come migliaia di italiani scesi a lavorare a più di 800 metri sottoterra furono colpiti da quella lenta, inesorabile e incurabile malattia chiamata silicosi e persero la vita in età ancora giovane, o in età matura ma dopo indicibili sofferenze. Se fosse possibile mettere in fila le migliaia di vittime della silicosi, avremmo tante Marcinelle da non poterle contare. Ecco perché le Acli vogliono rendere un fervido omaggio anche a queste oscure e silenziose vittime della “guerra per il carbone” oltre che alle vittime delle tante tragedie minerarie.

Il libro sarà presentato domenica 18 giugno alle ore 15,30 nell’Albergo Au Repos des Chasseurs, Avenue Charles-Albert, 11, 1170 Bruxelles, con la partecipazione di dirigenti delle Acli e del Patronato Acli e alla presenza delle autorità diplomatico-consolari italiane del Belgio, di rappresentanti del CGIE e dei Comites, di rappresentanti di associazioni e di delegazioni di aclisti provenienti da ogni parte del Belgio. Introdurrà la manifestazione il presidente nazionale delle Acli del  Belgio, Michele Ottati. (Inform)


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