MOSTRE
Dopo
il successo dell’esposizione in Giappone ed in Cina
“Il mondo degli Etruschi” in mostra ad
Hong Kong
Promossa dall’Assessorato alla cultura
della Regione Toscana
FIRENZE - I 235 reperti archeologici etruschi che hanno
affascinato il Giappone – all’inaugurazione dell’esposizione partecipò anche
la principessa Takamado, della famiglia imperiale giapponese – e
I reperti, provenienti dalle collezioni esposte nei Musei
archeologici nazionali di Firenze e Siena, da quella del Museo Guarnacci di
Volterra o da prestiti della Soprintendenza archeologica regionale toscana,
saranno visibili nell’ambito della mostra ‘Il mondo degli Etruschi’, realizzata
dalla Regione Toscana, dalla Soprintendenza per i beni archeologici della Toscana,
dal Ministero per i beni e le attività culturali e da numerosi altri partner.
“In tutto il mondo, ma in particolare in oriente – ha
detto l’assessore regionale alla cultura Mariella Zoppi, ad Hong Kong per rappresentare
L’assessorato alla cultura della Regione Toscana, che
promuove l’iniziativa, già in passato aveva avuto modo di sottolineare il valore
della mostra, che dà conto della ricchezza culturale e della qualità estetica
raggiunta dal popolo degli Etruschi in oltre ottocento anni di storia di ricordare
l’importanza storica di questa antica popolazione mediterranea, capace di influenzare
largamente sotto molto aspetti i vicini conquistatori Romani.
Tra i pezzi esposti nelle cinque sezioni che compongono
l’esposizione si trovano alcuni oggetti di notevole valore archeologico, come
la statua della figura piangente del tumulo della Pietrera, un diadema fatto
di lamine d’oro proveniente dalla necropoli di Sperandio e risalente al IV secolo
a.C., alcune statuette bronzee rinvenute a Brolio, sarcofagi, fibule, armi,
avori, ceramiche ed un dettagliato apparato didattico.
I reperti coprono un arco di tempo che va dal periodo
villanoviano (900-