EUROPA DELLE REGIONI
La Toscana aderisce alla Convenzione Europea
sul paesaggio
La Carta, voluta
da 27 Paesi, tutela il paesaggio come bene culturale ed economico
FIRENZE -Anche la Toscana ha sottoscritto lo Statuto della Rete europea degli enti locali e regionali per l’attuazione della Convenzione europea sul paesaggio, una carta a carattere internazionale, voluta da 27 Paesi europei e predisposta dalla Regione Campania.
L’assessore regionale alla cultura, Mariella Zoppi, ha rappresentato la Regione nell’assemblea che si è tenuta nei giorni scorsi a Strasburgo ed ha firmato l’atto che impegna la Toscana a riconoscere il paesaggio come una componente essenziale nel contesto di vita della popolazione, a stabilire ed attuare politiche paesaggistiche volte alla salvaguardia, alla gestione ed alla pianificazione dei paesaggi ed a considerarle come elementi necessari per la pianificazione del territorio.
“Tutti i firmatari – spiega l’assessore Zoppi, che ha tra le sue deleghe anche quella alle politiche del paesaggio – si sono impegnati a portare avanti azioni concrete e lungimiranti mirate a sensibilizzare l’opinione pubblica sul valore del paesaggio e sull’importanza di una sua trasformazione controllata, a formare degli specialisti in materia e ad educare le nuove generazioni al rispetto dell’ambiente e del paesaggio stesso. Inoltre i vari Stati e le Regioni aderenti dovranno identificare i propri paesaggi, analizzarne le caratteristiche, valutare e controllare le loro dinamiche e le pressioni che li modificano e predisporre adeguati strumenti di salvaguardia”. “Si tratta di una carta importante per la pianificazione delle future azioni di tutela del nostro territorio – prosegue l’assessore - una carta che ci pone all’avanguardia sul piano europeo e prevede un’azione comune dell’Europa in difesa delle proprie caratteristiche paesaggistiche, ambientali e culturali”.
I Paesi firmatari della carta si impegnano anche a prestarsi reciproca assistenza tecnica e scientifica, a favorire gli scambi di esperienze tra specialisti del settore, ad incoraggiare la collaborazione nelle zone di frontiera (anche con l’elaborazione di programmi comuni).
Con la Convenzione europea sul paesaggio è inoltre stato istituito il Premio del paesaggio del Consiglio d’Europa, che sarà assegnato ad Enti locali e Regioni che abbiano emanato provvedimenti volti alla difesa del paesaggio o ad organizzazioni non governative che abbiano dimostrato di fornire un apporto particolarmente rilevante nella salvaguardia di questo bene. (pp/Inform)