INFORM - N. 108 - 30 maggio 2006
 

LINGUA E CULTURA ITALIANA

Con il Comites di Hannover studenti di italiano in Toscana

 

HANNOVER - La consigliera e referente della Commissione Cultura del Comites di Hannover Assunta Verrone ha recentemente accompagnato in Toscana un gruppo di allievi, impegnati nello studio dell'italiano, del Kaiser- Wilhelm e del Ratsgymnasium di Hannover. La visita ha avuto luogo nell'ambito di una iniziativa per lo scambio studenti, realizzato con il Liceo Bellarmino di Montepulciano. Questa esperienza, dalle valenze non solo scolastiche, è stata raccontata dalla stessa Assunta Verrone in una nota, commentata e contestualizzata dal Presidente del Comites di Annover Giuseppe Scigliano.

"Durante il nostro viaggio - scrive la Verrone - abbiamo ritrovato una cultura umanista viva e vissuta, che altrove nel mondo è soltanto relegata nei libri di storia. In paesi come la Germania la storia a scuola non viene neppure letta... Chi ha mai sentito parlare degli umanisti: Aragazzi, Bellarmino, Agnolo Ambrogini (detto il Poliziano), Enea Silvio Piccolomini (Pio II)? Noi li abbiamo incontrati, nonostante secoli ci dividano, non perché ne abbiamo visitato opere e tombe, ma perché persone di oggi ce li hanno presentati. Uomini e donne che condividono con noi i problemi odierni ed hanno il tempo, la voglia, l'amore e la passione di rendere attuale la storia della loro terra. Montepulciano - prosegue la Verrone esprimendo un giudizio positivo sul clima di accoglienza della sua prima tappa toscana- come molti paesi della zona, accoglie i turisti con monumenti aperti e senza biglietti d'ingresso e con prove di vino e di altri prodotti tipici, completamente gratuiti. Una regione ospitale che ci sorprende anche per la presenza di tanti giovani... Nel centro storico vi sono molte case vuote, non abitate per gli alti prezzi d'affitto e d'acquisto. La città si popola soltanto di giorno. I poliziani abitano in periferia, in case nuove e purtroppo costruite secondo criteri ormai uniformi in tutto il mondo, mentre proprio lì, tra 'le crete' si potrebbero costruire case a graticcio con l'impiego dell'argilla del luogo. Un contesto, quest'ultimo, in cui Hannover, anche grazie all'Expo, potrebbe veramente fornire un'adeguata cooperazione per uno scambio di tecnologie nel settore dell'edilizia alternativa. Anche le Terme di Bagno Vignoni - prosegue la Verrone sottolineando le differenze fra questa realtà e la rigida macchina turistica tedesca - sono a ingresso libero, ci si può andare anche di sera e al chiaror di luna per bagnarsi nell'acqua calda insieme alla famiglia.

In Germania troveremmo invece non soltanto biglietti d'ingresso, ma anche orari d'apertura e di chiusura. Anche Pienza, una delle rarissime "città ideali" realizzate nella storia dell'umanità, ci ha colpiti positivamente, facendoci pensare sul ruolo dell'arte e dell'artista oggi. Nella storia di Pienza si intrecciano inoltre idee filosofiche, interventi, e contributi italiani e tedeschi. Questa città, fatta costruire da Pio II sul suo borgo natale, costò al papa ben cinque volte in più del previsto e forse, le spese sostenute per l'impresa, impedirono l'organizzare dell'ultima delle crociate.…I viaggi a Firenze e a Siena - riflette la Verrone criticando la gestione troppo commerciale dei beni artistici portata avanti da questi grandi comuni - ci hanno posto a confronto con una realtà troppo commercializzata che, fra l'altro, offre prodotti di un'economia globalizzata. I troppi biglietti d'ingresso da pagare per visitare anche le chiese, fanno pensare: era questo lo spirito con cui ha dipinto il Beato Angelico? e così dicendo…Città come Siena e Firenze richiedono cifre enormi a chi vi accede in pullman. Un alto pedaggio che non varia anche se le dimensioni del veicolo sono diverse. In questo contesto, dove molti tratti di ferrovie stanno quasi per essere soppresse, soltanto chi ci arriva in aereo è avvantaggiato. Purtroppo questo modo di gestire l'arte sorprende, perché non è lungimirante e non lascia un buon ricordo nei turisti".(Inform)

 

 


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