INFORM - N. 108 - 30 maggio 2006
 

SPORT E SOCIALE

Meeting polisportivo di Pesaro

Dall’1 al 4 giugno l’Agorà dei giovani delle Acli: “E’ l’impegno nel quotidiano che cambia il mondo”

 

ROMA - Si può costruire un mondo migliore partendo dal proprio impegno quotidiano. Ne sono convinti i Giovani delle Acli che dall’1 al 4 giugno a Pesaro, presso il Palazzo Granari, dedicheranno a questo tema il loro tradizionale appuntamento formativo di carattere nazionale, l’“Agorà 2006”.

“Domani per la vita. Storie di impegno quotidiano”. Questo il titolo dell’iniziativa che si inserisce tra gli eventi del Meeting polisportivo dell’Unione sportiva Acli, in svolgimento negli stessi giorni a Pesaro, e prevede una serie di incontri con personalità che si sono particolarmente contraddistinte per il loro impegno sportivo, sociale e politico. Ci saranno Pamela Novaglio, atleta delle Paraolimpiadi di Torino, e Marco Calamai, ex allenatore della squadra di Basket della Fortitudo Bologna, a parlare di “sport e impegno sociale” la mattina di venerdì 2 giugno, a partire dalle ore 9.30. All’incontro parteciperà anche Alfredo Cucciniello, presidente dell’Unione sportiva Acli e coordinatore nazionale degli enti sportivi di promozione sociale.

Nel pomeriggio, dalle ore 16, don Luigi Ciotti, presidente di Libera, e l’on. Luciano Violante, già presidente della Commissione antimafia, racconteranno la loro storia di “impegno per la legalità”. Con loro il professor Vittorio Grevi, ordinario di procedura penale all’Università di Pavia, e Giacomo Zappia, presidente della cooperativa “La Valle del Marro”, nella locride. La mattina di sabato, infine, 3 giugno, alle ore 9.30, si discuterà del consumo critico ed ecosostenibile come impegno di cittadinanza. Ne parleranno Ermete Realacci, deputato e presidente onorario di Legambiente; Angelo Patti, presidente nazionale Acli Anni verdi; Paolo Pastore, coordinatore nazionale di Transfair Italia; Maurizio Pallante, scrittore e ricercatore.

“La partecipazione dei giovani alla vita della comunità - afferma Gianluca Budano, 25 anni, segretario nazionale dei Giovani delle Acli -, l’impegno quotidiano di ciascuno di noi, è la vera chiave di volta per costruire un mondo migliore. Crediamo che il nostro Paese non abbia bisogno tanto di eroi quanto di cittadini attivi e responsabili”. (Inform)

 

 

 


Vai a: