INFORM - N. 107 - 29 maggio 2006
 

MUSICA

L’ombra di Mozart sulle Marche

Nel Festival Pergolesi Spontini, a Jesi e dintorni, si celebra il 250°anniversario della nascita del grande salisburghese, con la “partecipazione” di Goethe

 

JESI – Nel 1797 Goethe e il musicista Vulpius realizzarono a Weimar un “singspiel” – opera lirica mista di recitazione e canto – assemblando due altre composizioni, “L’impresario in angustie” di Cimarosa e “Der Schauspieldirektor” di Mozart, e gli apposero un titolo, “Le avventure teatrali”. Come tale sarà rappresentato il 1° settembre a Jesi, la splendida cittadina in provincia di Ancona, da sei anni sede del Festival Pergolesi Spontini, fra i più singolari nel mondo per questo abbinamento fra due glorie della nostra musica, una combinazione che negli anni ha fornito spunti per straordinarie riscoperte.

  Per questa prossima edizione del festival jesino è la figura di Gaspare Spontini a sbalzare in quanto profondo conoscitore, alle soglie dell’’800, dell’opera di Mozart e per di più in contatto con la vedova Costanze per la stampa della prima biografia di Amadeus, d’accordo con Goethe incontrato a Berlino.

  La ripresa, nel Teatro Pergolesi dopo più di due secoli, de “Le avventure teatrali”, in coproduzione con Opernhaus di Halle, è affidata per la direzione musicale, con l’orchestra dell’Accademia I Filarmonici, a Corrado Rovaris, e per la regia di scena a Italo Nunziata, un veterano della manifestazione di Jesi. Che anche quest’anno si allarga ai centri vicini: a Montecarotto per un concerto di sinfonie mozartiane, a Maiolati Spontini con l’organista Luca Scandali e con i Sonatori de la Gioiosa Marca col fortepiano appartenuto a Spontini. “Musiche per la Passione” di Pergolesi e Mozart saranno eseguite dall’Accademia Bizantina diretta Ottavio Dautone; e sotto il titolo “Mozart a Recanati” sarà rappresentata una “pièce” tratta dalla biografia di Mozart scritta da Paolina Leopardi, sorella del poeta. (Toni Colotta–Inform)           

 


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