VOTO ALL’ESTERO
Gianni Pittella
(Ds) risponde
all’articolo di Luca Telese
“Niente scandalo, quello de ‘Il Giornale’ è solo un polverone
per screditare il voto dei nostri connazionali nel mondo”
ROMA - “Dov’è lo scandalo? Non si capisce, anzi si capisce bene, vista la collocazione politica de “Il Giornale”, in che cosa consista questa strabiliante novità che viene denunciata dal presunto scoop giornalistico relativo a un colloquio intercorso tra gli esponenti dei Ds Norberto Lombardi, Mirella Giai e Marisa Bafile. Si tratta solo della disgustosa manipolazione di un filmato - prosegue Pittella - registrato con l’inganno in una stanza di albergo, dove gli interessati si trovavano per commentare l’evolvere della situazione degli scrutini riguardanti la Ripartizione sud America”.
E’ questa l’opinione di Gianni Pittella, responsabile nazionale Ds per gli Italiani nel Mondo in merito all’articolo de “Il Giornale” del 25 maggio in cui Luca Telese anticipa il contenuto di un documentario, dal titolo “Hermanos de Italia”, che andrà in onda sul canale satellitare Cult l’11 giugno alle 22.50.
Un video, girato in Sud America dal regista Volfango De Biasi nei giorni dei conteggi elettorali per il voto della circoscrizione Estero, che conterrebbe la testimonianza filmata del confronto fra la neoeletta deputata Marisa Bafile, la candidata al Senato dell’Unione Mirella Giai e il vice responsabile dei Ds per gli italiani nel mondo Norberto Lombardi.
Una registrazione, presa all’insaputa degli interessati, nella quale
la Giai protesta per l’esito del riconteggio delle preferenze che le ha tolto la vittoria ed
ha assegnato il seggio senatoriale all’altro candidato dell’Unione Edoardo Pollastri.
Un vivace colloquio durante il quale, secondo quanto riportato
dal giornalista, le due candidate dei Ds avrebbero
ripetutamente affermato di voler protestare pubblicamente per la questione e
richiesto sostegno legale al partito. Malumori a cui Norberto Lombardi
avrebbe contrapposto un discorso di realismo politico,
basato sulla necessità di non dar adito a polemiche troppo accese, potenzialmente
dannose per il risultato elettorale acquisito.
“Mi pare che emerga con chiarezza - spiega in proposito Pittella - la legittima preoccupazione di una candidata che ritiene che non siano stati computati in suo favore alcuni voti di preferenza e la altrettanto doverosa risposta del dirigente e vice responsabile Ds per gli italiani all’estero, Norberto Lombardi che indica le normali procedure per la strada da seguire e invita a non alimentare un’artificiosa polemica che si ripercuoterebbe, oltre che sull’esito del legittimo responso elettorale, anche sullo stesso ricorso elettorale che la Giai, con il sostegno del partito, avrebbe dovuto presentare ed ha effettivamente presentato alla Giunta per le elezioni.
Nel colloquio non si fa inoltre alcun riferimento a irregolarità relative ai voti di lista, ma solo all’attribuzione delle preferenze all’interno della lista de l’Unione. La cosa grave è che tutto questo polverone che si tenta di alzare- conclude il responsabile Ds per gli italiani all’estero - rappresenta in maniera assolutamente non corretta il libero e democratico esercizio del voto che i nostri connazionali hanno, espletato esprimendo una chiara scelta politica in favore del centrosinistra”.
Intanto Norberto
Lombardi, vice responsabile del Dipartimento Italiani nel mondo dei Ds , fa
sapere di "avere dato incarico ai suoi avvocati di valutare l'opportunità di
procedere nelle sedi legali proprie per la migliore tutela della sua personale
dignità". Lombardi oltre all'articolo di Telese si riferisce alle affermazioni
di Paolo Guzzanti che in un altro pezzo sullo stesso quotidiano attacca con
parole pesanti e accusa di cinismo i dirigenti italiani dell'Unione. Su "Il
Giornale", rimarca Norberto Lombardi "sono riportate considerazioni che ledono
la mia onorabilità". (G.M-Inform)