INTERVENTI
Lucio Albanese (Comites
Norimberga) : Se il buongiorno si vede dal mattino...
NORIMBERGA - Nel rilevare che con
la scelta del Sen. Franco Danieli
a Vice Ministro agli Esteri con delega per gli Italiani nel mondo (nomina che
ha dovuto superare veti e logiche spartitorie di bottega)
si è optato per il 'male minore',
ho preso atto con stupore delle forti prese di posizione di alcuni parlamentari
dell'Unione eletti all'estero, che hanno fatto fronte contro le proposte del
nuovo Governo di centro-sinistra che indicava, alla faccia della competenza
e conoscenza della tematica, Leoluca Orlando e Ugo Intini
come i probabili candidati a tale carica.
Le mie perplessità continuano nell'assistere
alla moltiplicazione dei Ministeri e delle poltrone nel nuovo escutivo, per soddisfare l'appetito dei tanti partiti e partitini dell'Unione - in pieno stile di prima Repubblica
- e, soprattutto, nell'apprendere l'abolizione del nostro dicastero: il Ministero
per gli Italiani nel Mondo. Il disagio aumenta dopo il discorso d'insediamento
del Presidente del Consiglio Prodi alle Camere, che
si dimentica di citare, almeno una volta, gli italiani nel mondo.
Tutto ciò conferma che, all'infuori
degli slogan e della propaganda elettorale, alla sinistra non interessano più
di tanto gli italiani all'estero, sono stati solo un
mezzo per arrivare al fine. La sinistra cambia il pelo, ma non il vizio. Poveri
ingenui e illusi parlamentari dell'Unione eletti all'estero! Credevano davvero
alla loro propaganda elettorale?
Ma se questi parlamentari dall'estero
vengono tenuti in così poca considerazione, ora che
sono necessari (almeno in Senato) per l'attuale maggioranza, che peso avrebbero
avuto allora gli Italiani residenti all'estero, se questi parlamentari 'oriundi'
non fossero stati indispensabili per poter governare?
Su questo bisognerebbe meditare,
perché, se il buon giorno si vede dal mattino.... allora
siamo in veramente in una brutta situazione e abbiamo sprecato una grande occasione
per dare risposte e soluzioni ai tanti e complessi problemi che affliggono ancora
la nostra gente all'estero.
Prima di concludere, avrei una domanda fondamentale ai nostri rappresentanti eletti in Parlamento: in effetti, che cosa prevale di più, gli interessi della nostra collettività o la subordinazione/disciplina alla propria segreteria di partito? (Lucio Albanese*/Inform)
*Membro Comites
Norimberga (Germania)