CGIE
Gian Luigi Ferretti: “Il tempo passa e
siamo ancora in mezzo al guado”
“L’abolizione del Ministero per gli Italiani
nel Mondo sarebbe percepita come uno schiaffo agli italiani nel mondo ed un
grave passo indietro”
ROMA - Il tempo passa e siamo ancora
in mezzo al guado. Prodi prima pareva orientato a mantenere il Ministero per
gli Italiani nel Mondo ed affidarlo, per logiche spartitorie,
a Leoluca Orlando dell’IdV.
Dopo la rivolta degli eletti all’estero,
è sembrato ripiegare sull’On. Danieli come Vice Ministro
o Sottosegretari agli Esteri.
Questa volta la rivolta è venuta
da parte dei Senatori e Deputati DS della Circoscrizione Estero ai quali non
andrebbe bene un esponente della Margherita.
Per ora la situazione è che il Ministero per gli Italiani nel Mondo non
c’è più ed al suo posto non c’è nulla.
Non capisco il falso dilemma, se
cioè nominare un Ministro senza portafoglio, come quello di
Tremaglia per intenderci, oppure un Vice Ministro o un Sottosegretario
con portafoglio.
Si potrebbe mantenere un Ministro per gli italiani nel mondo,
sia per il grande valore simbolico che per avere nel
Consiglio dei Ministri un partecipante pronto a battersi in ogni occasione per
dare priorità ai problemi degli emigrati.
Prodi potrebbe tranquillamente dotarlo di portafoglio così come ha fatto
con il Ministero della Bonino.
In ogni caso l’abolizione del Ministero per gli Italiani nel Mondo sarebbe percepita come uno schiaffo agli italiani nel mondo ed un grave passo indietro. (Gian Luigi Ferretti*/Inform)
*Rappresentante An nel CGIE