PARTECIPAZIONE
FIRENZE -
“C’è tanta voglia di confrontarsi, c’è molto interesse
per il metodo con cui stiamo costruendo la prima legge italiana sulla partecipazione
raccogliendo esperienze da tutto il mondo – sottolinea l’assessore alle riforme
della Toscana Agostino Fragai, concludendo il seminario a cui hanno partecipato
oggi più di trecento persone – e ieri non è stato escluso, su questo tema,
anche un possibile confronto futuro con il governo nazionale”. Del coordinamento
tra le Regioni, di cui fanno parte Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Abruzzo,
Puglia, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Liguria, Marche e Piemonte,
La partecipazione corre inoltre sul web ed anche il portale
della Toscana, on line dalle prossime settimane, sarà in fondo ‘partecipato’.
Internauti e cittadini potranno infatti fisicamente interagire. Le pagine della
Fondazione Sistema Toscana, costituita dalla Regione e dal Monte dei Paschi
di Siena, sono state mostrate in anteprima
in un angolo web durante il seminario di Signa. Ci sarà un blog, già consultabile
da qualche settimana all’indirizzo www.blogintoscana.it: una sorta di quaderno
aperto, in bianco, su cui ognuno potrà
scrivere le proprie riflessioni sull-e-democracy, la democrazia digitale. Ci
saranno link e documenti. E alla partecipazione e alla democrazia digitale sarà
dedicato un vero e proprio laboratorio. La partecipazione è fatta di persone.
Le nuove tecnologie, non solo internet ma anche display interattivi o mappe
elettroniche che aiutino magari a capire come cambierà una città quando la si
vuole progettare assieme, possono essere un aiuto. (Inform)