CONCORSI
A Bruxelles
i vincitori del concorso per ragazzi "L'Unione europea e i diritti dei
minori"
Le squadre
sono state premiate dal vicepresidente della Commissione europea Franco Frattini
BRUXELLES - Si è svolta
a Bruxelles la cerimonia di premiazione del concorso, riservato ai ragazzi fra
i 10 ed i 18 anni, "L'Unione europea e i diritti dei minori". L'iniziativa,
bandita lo scorso 30 marzo su iniziativa del vicepresidente della Commissione
europea e responsabile per la giustizia, libertà e sicurezza Franco Frattini,
chiedeva ai giovani, al fine di sensibilizzarli sulla tematica e sulle azioni
intraprese dall'Unione in questo ambito, di creare un poster che illustrasse
i diritti fondamentali dei minori. Dopo la selezione e la consegna dei premi
a livello nazionale, che hanno avuto luogo in ciascun paese dell'Unione intorno
alla data del 9 maggio, le squadre vincitrici sono state invitate a Bruxelles
per la cerimonia europea di premiazione. I migliori lavori selezionati saranno
utilizzati nelle future campagne dell'Unione Europea di promozione dei diritti
dei minori e verranno presentati sui siti web delle rappresentanze della Commissione
nei vari paesi.
Nel corso della cerimonia,
dopo aver consegnato un diploma a testimonianza del rispettivo impegno dei partecipanti,
il commissario Frattini ha annunciato le squadre vincitrici a livello europeo.
I primi tre premi, per i ragazzi di età fra 10 e 14 anni, sono stati rispettivamente
assegnati alle squadre di Cipro, Lituania e Malta Per la categoria dai 15 ai
18 anni il riconoscimento più alto è invece andato alla Slovacchia, mentre le
squadre della Danimarca e dell'Italia hanno ricevuto il secondo e terzo premio.
"Sono stato molto
colpito - ha dichiarato il commissario Franco Frattini - dallo spiccato interesse
suscitato dal tema dei diritti dei minori presso le squadre che hanno partecipato
al concorso, ed ancor più dal senso artistico dei ragazzi e dalla loro creatività…
a tutti questi giovani - ha proseguito Frattini - che hanno tradotto concretamente
la loro percezione dei diritti dei minori e le loro aspettative, rivolgo i miei
ringraziamenti e le mie congratulazioni. Ma non dimentico gli adulti che li
hanno accompagnati in questa iniziativa, in particolare i loro professori o
educatori".(Inform)