INFORM - N. 101 - 19 maggio 2006


CONCORSI

A Bruxelles i vincitori del concorso per ragazzi "L'Unione europea e i diritti dei minori"

Le squadre sono state premiate dal vicepresidente della Commissione europea Franco Frattini

 

BRUXELLES - Si è svolta a Bruxelles la cerimonia di premiazione del concorso, riservato ai ragazzi fra i 10 ed i 18 anni, "L'Unione europea e i diritti dei minori". L'iniziativa, bandita lo scorso 30 marzo su iniziativa del vicepresidente della Commissione europea e responsabile per la giustizia, libertà e sicurezza Franco Frattini, chiedeva ai giovani, al fine di sensibilizzarli sulla tematica e sulle azioni intraprese dall'Unione in questo ambito, di creare un poster che illustrasse i diritti fondamentali dei minori. Dopo la selezione e la consegna dei premi a livello nazionale, che hanno avuto luogo in ciascun paese dell'Unione intorno alla data del 9 maggio, le squadre vincitrici sono state invitate a Bruxelles per la cerimonia europea di premiazione. I migliori lavori selezionati saranno utilizzati nelle future campagne dell'Unione Europea di promozione dei diritti dei minori e verranno presentati sui siti web delle rappresentanze della Commissione nei vari paesi.

Nel corso della cerimonia, dopo aver consegnato un diploma a testimonianza del rispettivo impegno dei partecipanti, il commissario Frattini ha annunciato le squadre vincitrici a livello europeo. I primi tre premi, per i ragazzi di età fra 10 e 14 anni, sono stati rispettivamente assegnati alle squadre di Cipro, Lituania e Malta Per la categoria dai 15 ai 18 anni il riconoscimento più alto è invece andato alla Slovacchia, mentre le squadre della Danimarca e dell'Italia hanno ricevuto il secondo e terzo premio.

"Sono stato molto colpito - ha dichiarato il commissario Franco Frattini - dallo spiccato interesse suscitato dal tema dei diritti dei minori presso le squadre che hanno partecipato al concorso, ed ancor più dal senso artistico dei ragazzi e dalla loro creatività… a tutti questi giovani - ha proseguito Frattini - che hanno tradotto concretamente la loro percezione dei diritti dei minori e le loro aspettative, rivolgo i miei ringraziamenti e le mie congratulazioni. Ma non dimentico gli adulti che li hanno accompagnati in questa iniziativa, in particolare i loro professori o educatori".(Inform)


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