GOVERNO
Pollastri (Ulivo): “Parlo a nome di cinque
senatori eletti all'estero. Non permettiamo ad altri di essere nostri portavoce”
ROMA - "Parlo a nome di cinque senatori eletti all'estero:
non permettiamo ad altri di
essere nostri portavoce,
non vogliamo che si giochino altre partite politiche sulla pelle degli italiani
nel mondo". Così il senatore dell'Ulivo Edoardo Pollastri,
eletto nella circoscrizione
dell'America Meridionale.
E continua: "In Italia, purtroppo, esiste una scarsissima
mobilità sociale. Ma è pur vero
che vi è una delle società più mobili del mondo.
Sono in milioni coloro che, con coraggio e dinamismo, si sono integrati
nei Paesi ospiti spesso contribuendo,
e a volte determinando, il loro sviluppo. Sono persone oggi spesso
ai più alti livelli dei settori economico-finanziari, dei parlamenti,
dei governi. Una 'lobby positiva'
sulla quale il governo deve e può contare per far ripartire l'Italia".
Molti, secondo Pollastri, sono i provvedimenti che questo
Governo dovrebbe prendere nei confronti
delle comunità italiane all'estero. "C'è - afferma - necessità
di riordino, rilancio e riqualificazione di tutta la nostra rete consolare,
una rete vitale sia per le comunità che per il Paese che, in
questi anni, è stata colpevolmente
lasciata senza risorse e senza un adeguato sostegno. Esiste
l'esigenza di provvedere al rafforzamento dei Comites,
dei Patronati, delle
tante e diverse forme dell'associazionismo italiano all'estero. E poi è urgente
modificare e rafforzare il sistema che porta l'informazione dall'Italia
alle comunità ma anche quella che dalle comunità arriva all'Italia".
"Ci auguriamo - conclude Pollastri - che il governo agirà con l'attitudine, l'onestà e l'intelligenza di valutare gli obiettivi e i risultati conseguiti con quella concretezza che caratterizzava anche le prime forme di emigrazione". (Inform)