GOVERNO
Il giuramento dei
Ministri al Quirinale e il passaggio delle consegne a Palazzo Chigi
Enrico Letta Sottosegretario alla Presidenza
e Segretario del Consiglio dei Ministri
ROMA. Primo atto del nuovo Governo il giuramento al Quirinale
davanti al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Il primo a leggere
la formula di rito il Presidente del Consiglio Romano Prodi seguito dai Vice
Presidenti Massimo D’Alema e Francesco Rutelli e da tutti gli altri. Quindi
“foto di famiglia” con il capo dello Stato.
Il Presidente del Consiglio si è poi recato a Palazzo
Chigi, accolto nel cortile dagli onori militari. Nella Sala dei Galeoni lo scambio
delle consegne con il Presidente uscente Silvio Berlusconi. Dopo un colloquio
privato di quasi un’ora, una parentesi scherzosa davanti alle telecamere per
il passaggio di mano della campanella d’argento. Quindi Berlusconi ha lasciato
il Palazzo.
Subito dopo si è riunito per la prima volta il Consiglio
dei Ministri per la nomina a sottosegretario alla Presidenza del Consiglio di
Enrico Letta che svolgerà la funzione di segretario del Consiglio dei Ministri:
lo stesso incarico ricoperto nel precedente Governo dallo zio Gianni Letta.
I lavori del Consiglio dei Ministri sono stati sospesi, per riprendere in serata:
all’ordine del giorno la nomina dei vice ministri e sottosegretari, che domani
mattina giureranno nelle mani dei Presidente del Consiglio.
Intanto si è riunita al Senato la conferenza dei capigruppo
per definire le modalità per la fiducia al Governo. Domani alle 12 la relazione
programmatica di Prodi e nel pomeriggio l’inizio del dibattito che dovrebbe
concludersi con il voto venerdì a fine mattinata. Alla Camera il dibattito avrà
inizio lunedì mattina. La replica e le dichiarazioni di voto martedì pomeriggio.
(Inform)