ASSOCIAZIONI
Per le ACLl il Ministero della Famiglia
“novità importante”
Olivero: “Un esecutivo particolarmente
autorevole nei dicasteri più importanti. Ma andrà giudicato dai fatti”
ROMA - L’istituzione di un ministero specifico per la
famiglia rappresenta per le Acli la novità più importante e significativa del
nuovo Governo di Romano Prodi.
“Un fatto estremamente rilevante dal punto di vista sia
politico che culturale – commenta il presidente nazionale delle Acli Andrea
Olivero – forse addirittura inimmaginabile fino a pochi anni fa. Finalmente
le politiche familiari sembrano costituire un criterio orientativo fondamentale
e specifico dell’azione di governo”.
“Certamente – aggiunge Olivero – sarebbe stato ancora
meglio un ministero con portafoglio. Del resto, bisogna comunque aspettare la
definizione delle deleghe per comprendere quali saranno le competenze specifiche
del dicastero della Famiglia, anche in riferimento alla scelta di scorporare
il ministero del Lavoro da quello del Welfare. Vedremo e valuteremo”.
Le Associazioni cristiane dei lavoratori italiani esprimono
poi un giudizio complessivo sulla compagine
governativa che ha giurato nel pomeriggio di fronte al Presidente della Repubblica:
“Ci sembra un esecutivo particolarmente autorevole nei dicasteri più importanti
– afferma Olivero – Ma andrà giudicato dai fatti più che dai nomi delle persone
incaricate. Noi auspichiamo che voglia e sappia affrontare con coraggio quelle
che ci sembrano le vere priorità del Paese: il lavoro, la famiglia e lo sviluppo
economico, con una attenzione particolare alla situazione del Mezzogiorno”.
(Inform)