INFORM - N. 99 - 17 maggio 2006


ITALIANI ALL’ESTERO

Merlo: “Il Presidente Napolitano ha preso in considerazione le attese degli italiani all’estero”

 

ROMA - Emozionato, l’on. Ricardo Merlo ci ha raccontato la sua emozione, sottolineando la portata dell’evento, cioè, che un figlio di italiani, nato e residente a Buenos Aires, rappresentante degli italiani dell’America del Sud. abbia partecipato alle consultazioni avviate dal Presidente della Repubblica, prima di conferire l’incarico di formare governo.

L’on. Merlo ha detto che il Presidente ha preso in considerazione gli interessi e le attese degli italiani all’estero e che da parte sua gli ha raccontato in rapida sintesi, qual è la realtà degli italiani dell’America Meridionale, quali i bisogni - sottolineando la necessità di dare rapida soluzione specialmente a quelli della rete e dei servizi consolari e a quello dell’assistenza ai connazionali più bisognosi - così come la necessità di una nuova politica di rapporti fra l’Italia e i Paesi dell’America del Sud. “Inoltre abbiamo detto al Presidente della Repubblica che la nostra lista indipendente è consapevole della sua responsabilità nella stabilità del sistema politico italiano”.

Merlo ha fatto notare che la delegazione del gruppo misto era composta dal presidente del gruppo, il verde Marco Boato che è di centrosinistra e dal segretario del Pri, Giorgio La Malfa, che faceva parte della coalizione di centrodestra, mentre sia lui che Pallaro avevano partecipato alle consultazioni, in due riunioni separate, come esponenti dell’AISA, cioè una lista che è indipendente dagli schieramenti politici.

Consultato poi sul futuro voto di fiducia a Prodi, Merlo ci ha detto che la risposta è per forza condizionale. “Noi abbiamo fatto arrivare il nostro programma a Prodi. Abbiamo ricevuto una telefonata con la quale ci hanno dimostrato buona predisposizione e ci hanno assicurato che buona parte delle richieste  del programma saranno accolte e messe in pratica dal nuovo governo. A questo punto, possiamo dire che se sarà così, daremo la fiducia al governo. Ciò non significa - chiarisce subito Merlo - che ci siamo schierati. Noi continueremo ad essere indipendenti e decideremo di volta in volta come votare.” 

Merlo ha poi detto che, uscendo dal Quirinale, il suo pensiero è andato a Mirko Tremaglia. “Tremaglia, che oggi è ingiustamente messo sotto accusa da una parte del centrodestra - ha detto Merlo - ha avuto la grande intuizione della portata storica del voto degli italiani all’estero. Il risultato di una elezione è circostanziale. Invece  la portata del voto per gli italiani all’estero per cui si è battuto Tremaglia, dimostra che è uno statista e di ciò bisogna dargli atto”, ha concluso Merlo. (Tribuna Italiana Buenos Aires/Inform)


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