MEMORIA
Una mostra multimediale sulla storia della
comunità ebraica di Fiume
Conferenze su “Gli Ebrei a Fiume” e “Palatucci,
il questore giusto”
FIUME - Nell’ambito del progetto “La settimana educativa
sull’Olocausto”, nella sinagoga fiumana è stata inaugurata la mostra multimediale
sulla storia della comunità ebraica a Fiume. L’esposizione è dedicata alla plurisecolare
comunità ebraica di Fiume, scomparsa tragicamente durante la seconda guerra
mondiale.
Il progetto è stato avviato dai giovani appartenenti
alla Comunità ebraica di Fiume sulla base delle numerose ricerche condotte da
diversi storici dell'arte e storici che hanno esaminato la storia cultura, scientifica,
economica e politica di Fiume.
Il materiale riguardante la storia degli ebrei di Fiume
è stato raccolto all’Archivio di Stato a Fiume, all’archivio della Comunità
ebraica della città, sono stati consultati libri, riviste e annuali; si è fatto
uso anche di altre fonti, come ad esempio, ricerche condotte da storici, storici
dell’arte e dell’architettura che hanno preso in esame i diversi segmenti della
storia plurisecolare della comunità ebraica.
I documenti vengono presentati su una quindicina di manifesti
che comprendono i dati più importanti sullo sviluppo della comunità ebraica
di Fiume, dalle prime famiglie giunte in città verso la metà del XV secolo fino
allo sterminio degli ebrei di Fiume, avvenuto durante la seconda guerra mondiale.
I dati più antichi sugli ebrei risalgono al XV secolo
quando a Fiume giunsero gli ebrei provenienti dalla sponda italiana dell’Adriatico,
soprattutto dalla città di Pesaro e dalla regione Marche. La prima testimonianza
scritta sugli Ebrei a Fiume risale al 1430. Nella Biblioteca universitaria di
Fiume è custodito il libro del rabbino Isak Adarbi (Dibre Shalom – Le parole
della pace) che raccoglie i sermoni in lingua ebraica pubblicati nel 1531.
Una parte del materiale esposto viene proposta attraverso
proiezioni, e documenti audio e video. E’ particolarmente interessante la ricostruzione
virtuale della grande sinagoga che venne distrutta nel 1944, e che si trovava
all’incrocio tra le vie Pomerio e Fiorello
La mostra è rivolta a tutti gli interessati ma soprattutto
agli studenti. Rimarrà aperta fino al 25 maggio. Nell’ambito dell’iniziativa,
promosse tre conferenze. La prima, svoltasi subito dopo l’inaugurazione della
mostra, è stata dedicata all’architettura della grande sinagoga. L’argomento
è stato trattato dall’architetto Zlatko Karač. La seconda conferenza è
in programma il 18 maggio, con inizio alle ore 18, quando Irvin Lukežić
tratterà il tema: “Gli Ebrei a Fiume”. Il 25 maggio, invece, sempre con inizio
alle ore 18, si svolgerà la conferenza “Palatucci, il questore giusto”. A trattare
l’argomento sarà Ines Grgurina.(i.n./Inform)